Car-T
La terapia a base di cellule Car-T antiCD19 può indurre tassi di risposta elevati sia nelle malattie del midollo osseo che del sistema nervoso centrale in pazienti con leucemia linfoblastica acuta a cellule B. Lo suggeriscono i risultati di uno
Il carico tumorale è significativamente correlato alla gravità della sindrome da rilascio di citochine (CRS) causata dalle cellule Car-T, ma la sua correlazione con l'efficacia terapeutica non è stata studiata sistematicamente. In un lavoro cinese pubblicato dalla rivista Scientific Reports, i
La terapia cellulare adottiva è una modalità di trattamento promettente nel cancro ginecologico, secondo i risultati di una revisione sistematica e meta-analisi condotta dai ricercatori dell'Anderson Cancer Center. Lo studio è stato pubblicato dalla rivista Gynecologic Oncology. Gli autori hanno
L'esperienza dei ricercatori dell'Abramson Cancer Center (a Philadelphia) mostra che il trattamento con la terapia Car-T anti-CD19 tisagenlecleucel può essere somministrata in sicurezza in ambito ambulatoriale, a condizione che ci sia un'attenta supervisione e un'adeguata esperienza istituzionale. Nell'Abramson Cancer Center,
Le Car-T anti CD1 hanno ottenuto l'approvazione della Food and Drug Administration statunitense per il linfoma a grandi cellule B. A causa delle preoccupazioni sulla potenziale sindrome da neurotossicità associata alle cellule immunitarie (ICANS), i pazienti con linfoma primario del
Una parte significativa di pazienti affetti da linfoma diffuso a grandi cellule B presenta ancora resistenza primaria (nessuna risposta) o secondaria (risposta iniziale seguita da una ricaduta) alla terapia con cellule Car-T. Per indagare i fattori associati alla resistenza primaria,
Uno studio cinese pubblicato dalla rivista Frontiers in Immunology mostra che la diagnosi precoce e la gestione della sindrome da rilascio di citochine (CRS) sono indispensabili per la prevenzione di complicanze potenzialmente letali e il miglioramento della sopravvivenza dei pazienti
Uno studio condotto dai ricercatori del Mayo Clinic Cancer Center presso la Mayo Clinic in Florida e del Case Western, Cleveland Medical Center, indaga le ragioni della diminuzione dei tassi di remissione tra i pazienti con linfoma non Hodgkin trattati
La Commissione Europea ha approvato Tisagenlecleucel, terapia cellulare CAR-T di Novartis, per il trattamento di pazienti adulti con linfoma follicolare recidivante o refrattario dopo due o più linee di terapia sistemica. L’approvazione fa seguito al parere positivo di marzo del Comitato