Colesterolo & coronaropatie
Si stima che in Italia, ogni anno, siano oltre 135mila gli eventi coronarici acuti (infarti), e che circa un terzo di questi abbia un esito fatale. E’ stato evidenziato, inoltre, che chi ha avuto un primo infarto ha maggiori probabilità
"Chi impara presto, campa 100 anni". Questo lo slogan della 5° Giornata nazionale per la lotta alla trombosi, organizzata a Milano e in altre città italiane, per mercoledì 13 aprile da Alt (Associazione per la lotta alla trombosi), dedicata alla prevenzione delle malattie cardiovascolari da
La "zattera" per curare le patologie vascolari si chiama MicroVast. Sviluppata con un finanziamento di 1,5 milioni di euro della Fondazione Pisa, MicroVast è una capsula capace di navigare nel flusso vascolare e di attaccare le placche aterosclerotiche guidata da una piattaforma robotica. La ricerca Il
L’ecocardiografia transesofagea potrebbe non essere affatto necessaria nei pazienti sottoposti ad ablazione con catetere per fibrillazione atriale sotto terapia non interrotta con apixaban o rivaroxaban. Lo ha accertato uno studio condotto su 970 pazienti da Luigi Di Biase del Montefiore
Una recente ricerca condotta su quasi 400 pazienti suggerisce che più pazienti di quanti si sospettasse potrebbero trarre beneficio, reale o percepito, dalla prevenzione primaria cardiaca. La prima parte dello studio, che mirava a calcolare il guadagno medio in termini
Il calcio coronarico (CAC) è indipendentemente associato a molteplici patologie croniche associate all’invecchiamento, benché in misura minore rispetto a quanto accade con le patologie cardiovascolari. Secondo quanto riscontrato nello studio MESA, condotto su 6.814 pazienti, un punteggio radiologico CAC superiore
Benché la cardiomiopatia di tako-tsubo venga spesso indicata come “sindrome del cuore infranto” per via della sua comparsa in risposta a forti emozioni negative, come lutto o rabbia intensa, una recente ricerca ha suggerito che anche le emozioni positive possano talvolta
Un aiuto alla prevenzione degli attacchi di cuore nelle donne potrebbe arrivare dalla mammografia. I dati di uno studio che verrà presentato alla 65/esima sessione scientifica dell'American College of Cardiology mostrano infatti, un evidente legame tra la quantità di calcio presente nelle arterie del seno -
L'età diminuisce e i fattori di rischio aumentano. Secondo uno studio della Cleveland Clinic che verrà presentato al meeting dell'American College of Cardiology le vittime di infarto diventano sono sempre più giovani e con più fattori di rischio, dall'obesità al diabete. Lo studio I ricercatori hanno esaminato oltre