Colesterolo & coronaropatie
Il Comitato per i Medicinali per Uso Umano (CHMP) dell’Agenzia Europea per i Medicinali (EMA) ha espresso parere positivo per l’estensione delle indicazioni sia dell’acido bempedoico, sia dell’associazione a dose fissa acido bempedoico/ezetimibe raccomandandone l’approvazione come trattamento per ridurre il
Semplificare una terapia per riuscire a semplificare la vita quotidiana dei pazienti ad alto rischio cardiovascolare. È questo uno dei temi attenzionati a margine del 41° Congresso di Cardiologia Conoscere e Curare il Cuore 2024 tenutosi a Firenze dal 29
Secondo uno studio pubblicato sull’European Journal of Medical Research esiste una connessione positiva e non lineare tra il rapporto colesterolo totale/colesterolo lipoproteico ad alta densità (TC/HDL-C) e il rischio di ictus negli individui di mezza età e negli anziani. “La
I disturbi della tiroide causano effetti significativi sul controllo glicemico e sul metabolismo dei lipidi, e possono avere un impatto sui valori di colesterolo e gli altri lipidi, secondo uno studio pubblicato su Cureus. “L’associazione tra ipotiroidismo e dislipidemia è
Uno studio di randomizzazione mendeliana pubblicato su Scientific Reports presenta una potenziale relazione bidirezionale tra colesterolo lipoproteico ad alta densità (HDL-C) e pancreatite acuta, e supporta la prospettiva di una modulazione dell’HDL-C nella prevenzione e nel trattamento di tale patologia.
L’idrossiclorochina influenza la via di sintesi del colesterolo nelle persone che lo assorbono con efficienza alta. Questo è quanto conclude uno studio pubblicato su Atherosclerosis Plus, dove si legge anche che l’idrossiclorochina riduce i rapporti sierici di lanosterolo e desmosterolo
Bassi livelli di colesterolo totale nel sangue possono predire una prognosi peggiore nei pazienti con sindrome POEMS (Polineuropatia, organomegalia, endocrinopatia, gammapatia monoclonale, alterazioni cutanee), secondo uno studio pubblicato su Discover Oncology. “Bassi livelli di colesterolo nel sangue sono associati a un
Secondo uno studio pubblicato su JAMA Neurology, nei pazienti con ictus ischemico minore o attacco ischemico transitorio ad alto rischio in trattamento con doppia terapia antipiastrinica, valori bassi di colesterolo lipoproteico a bassa densità sono associati a un aumento del
Secondo uno studio pubblicato su Acta Diabetologica, il colesterolo remnant è un fattore di rischio indipendente per la malattia renale cronica come comorbilità nei pazienti con prediabete e diabete di tipo 2. “Abbiamo voluto esaminare eventuali collegamenti esistenti tra colesterolo remnant