Colesterolo & coronaropatie
Un programma domiciliare guidato mediante tecnologia mobile per la riabilitazione cardiaca (MCR) della durata di 6 mesi potrebbe offrire un’alternativa sicura e moderatamente efficace per gli anziani che non desiderano prendere parte ad un programma convenzionale. Lo suggerisce un’analisi condotta su
La riparazione percutanea della valvola mitralica con il dispositivo MitraClip si propone come nuovo trattamento sicuro, efficace e salvavita per i gravi rigurgiti mitralici (MR) secondari ad un infarto nei candidati chirurgici, anche se accompagnati da shock cardiogeno. Quest’ultimo, se adeguatamente
I pazienti positivi al CoVid-19 sottoposti ad una strategia invasiva per una coronaropatia acuta presentati ore più tardi rispetto a soggetti non infetti di controllo, vanno incontro ad una maggiore incidenza di shock cardiogeno, e la loro mortalità intraospedaliera risulta
A seguito di un attacco cardiaco, sussistono benefici modesti nell’uso del monitoraggio glicemico flash rispetto a quello con gli stick tradizionali nei pazienti con diabete di tipo 2 trattati con insulina o una sulfanilurea: ciò emerge dallo studio LIBERATES, condotto
In uno studio clinico che ha testato due diversi tipi di “esortazione”, la prescrizione di statine al dosaggio corretto è aumentata significativamente per i pazienti cardiopatici quando il medico è stato costretto a scegliere attivamente se prescrivere o meno questi
Il CHMP dell’EMA ha espresso parere positivo e ha raccomandato la concessione dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio di inclisiran (Novartis) per il trattamento di adulti con ipercolesterolemia o dislipidemia mista. Inclisiran è un siRNA (small-interfering RNA), potenzialmente first-in-class, dotato di un nuovo meccanismo
I benefici della rivascolarizzazione differiscono in base al grado di acuzie delle coronaropatie. Per quanto nelle coronaropatie acute e negli STEMI essa riduca la mortalità e le recidive degli infarti, gli esiti nelle cardiopatie ischemiche stabili (SIHD) sono meno certi. Per
La comparsa del SARS-CoV-2, che causa il CoVid-19, ha dato luogo ad una pandemia. Il SARS-CoV-2 è altamente contagioso, e la sua gravità è altamente variabile. Il tasso di fatalità è imprevedibile, ma è amplificato da diversi fattori fra cui
Le coronaropatie sono un conclamato fattore di rischio di fibrillazione atriale, ma rimane poco chiaro se anche l’arteriosclerosi subclinica incrementi il rischio di fibrillazione atriale incidente. E' stato pertanto condotto uno studio per valutare l’associazione fra arteriosclerosi subclinica, definita in