Colesterolo & coronaropatie
Una forma di radiologia intracoronarica che fornisce indizi sul contenuto lipidico delle lesioni target, e pertanto sulla loro propensione alla rottura, non ha prodotto alcuna differenza negli esiti perioperatori o a lungo termine del trattamento con DES contemporanei in un’analisi
Le troponine cardiache misurate tramite test ad elevata sensibilità (hs-cTn) dovrebbero essere considerate un alleato ed un supporto diagnostico e prognostico cruciale durante la pandemia di CoVid-19. Questi test possono essere impiegati per informare il triage dei pazienti per l’assisstenza critica,
La triplice terapia antitrombotica per la fibrillazione atriale a seguito di una PCI incrementa le emorragie rispetto alla duplice terapia, che deve essere considerata sicura e forse fornisce un equilibrio ottimale fra sicurezza e profilo ischemico, come affermato da Safi
Gli esiti della PCI con stent farmacoeluenti (DES) nei pazienti con lesioni a carico della coronaria discendente anteriore prossimale sinistra (P-LAD) sono simili a quelli dei pazienti con lesioni a carico di altri segmenti coronarici, come emerge da tre studi
Il più ampio studio sinora condotto sull’utilità clinica dell’uso dei test genetici per rilevare genotipi disfunzionali sul clopidogrel allo scopo di guidare la terapia antipiastrinica nei pazienti sottoposti a PCI non è riuscito a conseguire l’esito primario di una riduzione
Una potente predisposizione genetica alle patologie cardiovascolari è stata sopravanzata da una bassa esposizione vitalizia al colesterolo LDL e da una bassa pressione sistolica. E' accaduto in uno studio naturalistico condotto su quasi mezzo milione di persone da Brian Ference dell’università
(Reuters Health) – Eseguire test genetici nel percorso di valutazione dei pazienti a rischio di ipercolesterolemia familiare (Fh) aumenta significativamente il numero di individui diagnosticati. È quanto emerge a uno studio prospettico condotto negli USA. Nonostante esistano chiari criteri diagnostici e
Le persone che consumano un uovo al giorno non hanno maggiori probabilità di sviluppare cardiopatie o ictus rispetto a quelle che non mangiano uova, come emerge da un’ampia indagine che ha coinvolto più di 250000 persone, effettuata da Jean-Philippe Drouin-Chartier
I palloncini ricoperti al paclitaxel non sono associati ad alcun incremento della mortalità rispetto all’uso di dispositivi senza palloncino nelle PCI coronariche, e potrebbero anche conferire ulteriori benefici in termini di sopravvivenza nelle rivascolarizzazioni coronariche: lo suggerisce la meta-analisi di