Colesterolo & coronaropatie
Rispetto all’eparina non frazionata, la monoterapia con bivalirudina non riduce significativamente gli eventi clinici negativi nei pazienti con coronaropatie acute con o senza slivellamento del tratto ST gestiti invasivamente. Lo ha stabilito lo studio MATRIX, condotto su più di 7.000
I pazienti infartuati trattati in ospedale con una bassa mortalità a 30 giorni vanno incontro ad una speranza di vita superiore di circa un anno rispetto a quelli trattati in ospedali a bassa performance. Questo dato deriva dall’analisi degli esiti a
I pazienti presentati con uno STEMI e sottoposti a PCI in orari notturni oppure nel fine settimana non vanno incontro ad esiti peggiori rispetto a quelli giunti all’osservazione durante le normali ore di lavoro diurne. Lo ha rivelato lo studio
L’aggiunta di N-acetilcisteina (NAC) per via endovenosa al gliceril-trinitrato (GTN) riduce significativamente le dimensioni dell’infarto di circa un terzo nei pazienti con STEMI sottoposti a PCI. Lo ha dimostrato lo studio NACIAM, condotto su 112 pazienti da Sivabaskari Pasupathy dell’Università
(Reuters Health) - Il passaggio dalla terapia con rosuvastatina, un potente ipolipemizzante orale ad altre statine si associa ad un aumentato rischio di infarto miocardico acuto (IMA). Lo sostengono in uno studio recente, dei ricercatori italiani. La rosuvastatina è l’agente
La calma è la virtù dei forti e sarebbe proprio il caso di aggiungere di cuore. Sì perché i forti stress, le arrabbiature e gli sconvolgimenti emotivi possono più che raddoppiare il rischio di un attacco cardiaco nell'ora successiva. Se poi allo
Gli uomini presentano un rischio vitalizio di infarto circa doppio rispetto alle donne, anche tenendo conto dei fattori di rischio cardiovascolare tradizionali come livelli sierici di lipidi, pressione, fumo, diabete, BMI ed attività fisica. Questa differenza fra i sessi si
Per quanto la maggior parte dei pazienti più giovani sia sessualmente attiva un anno dopo un infarto acuto, una donna su 15 ed un uomo su 20 rinunciano completamente all’attività sessuale. Secondo quanto rilevato su 2.802 pazienti, il sesso risulta
La calcificazione coronarica moderata-grave incrementa in modo drammatico il rischio di eventi negativi nelle donne sottoposte a PCI anche se si fa uso dei nuovi stent farmacoeluenti (DES). In base a quanto riscontrato su 11.557 pazienti, nell’arco di 3 anni