Diabete & glucometri
Uno studio pubblicato su Diabetes Spectrum evidenzia come, nonostante non emergano differenze significative tra uomini e donne nella gestione del diabete di tipo 1, molte donne in età fertile continuino a sperimentare notevoli difficoltà nel controllo glicemico durante il ciclo
La gestione delle neoplasie epatiche, biliari e pancreatiche rappresenta una delle sfide più complesse dell’oncologia moderna, e richiede un approccio multidisciplinare, un’elevata specializzazione e una continuità assistenziale di alto livello. L’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara e l’Azienda USL territoriale, hanno dunque
Secondo una metanalisi pubblicata sull’European Journal of Medical Research, il trattamento con semaglutide si associa a una significativa riduzione del rischio cardiovascolare nei pazienti con diabete mellito di tipo 2, con un effetto particolarmente marcato nei soggetti affetti anche da
Secondo uno studio pubblicato su Scientific Reports, una nuova classificazione del diabete dell’adulto basata su sette sottogruppi clinici e metabolici permette una comprensione più approfondita dell’eterogeneità della malattia e può orientare strategie terapeutiche mirate. “Questa classificazione rappresenta un passo avanti nella
Un recente studio pubblicato su BMC Endocrine Disorders ha evidenziato come l’Hemoglobin Glycation Index (HGI), o indice di glicazione dell’emoglobina, un parametro che misura la discrepanza tra i livelli di emoglobina glicata (HbA1c) reali e quelli previsti, possa rappresentare un
Secondo una revisione pubblicata sul Journal of Maternal-Fetal & Neonatal Medicine, l’impiego del monitoraggio continuo del glucosio (CGM) nelle donne in gravidanza affette da diabete di tipo 1 si associa a un miglior controllo glicemico rispetto al tradizionale monitoraggio intermittente.
Uno studio pubblicato su Diabetes Research and Clinical Practice ha rilevato che la frequenza di picchi postprandiali molto elevati, rilevati tramite l’algoritmo Glucose Rate Increase Detector (GRID), risulta strettamente associata al tempo in range (TIR) e ai miglioramenti clinici successivi
Un ampio studio retrospettivo pubblicato sul British Dental Journal ha evidenziato che i pazienti che soffrono di diabete mellito di tipo 2 (T2D) e parodontite presentano un rischio significativamente maggiore di sviluppare malattie cardiovascolari, renali, oculari e neurologiche rispetto ai
Uno studio clinico randomizzato pubblicato su Advances in Mind-Body Medicine ha dimostrato che un intervento basato sullo yoga è superiore all’esercizio fisico convenzionale e all’educazione sanitaria nel migliorare il controllo glicemico e il benessere complessivo degli adulti con diabete mellito