Diabete & glucometri
Alcuni lavori nel campo del tracciamento virale, dell’immunoistochimica e dei modelli murini suggeriscono che le insule pancreatiche siano innervate densamente da parte di neuroni sensoriali, molti dei quali di origine vagale. E’ noto che la distruzione dei nervi sensoriali viscerali ha
Nei pazienti con nefropatia diabetica il finerenone, un agente appartenente ad una nuova classe di antagonisti selettivi non steroidei dei recettori dei mineralcorticoidi, porta ad una significativa riduzione degli esiti renali e cardiovascolari negativi, con un buon livello di tollerabilità. Il
L’attuale pandemia di CoVid-19 ha accelerato le innovazioni nell’assistenza al diabete, ed esse potrebbero determinare un cambiamento a lungo termine nel modo in cui medici e pazienti comunicano. La telemedicina infatti ha spalancato l’accesso all’assistenza specialistica per i pazienti, ed oggi
I soggetti con diabete di tipo 2 che ottengono la remissione a seguito di un intervento per la gestione del peso potrebbero anche andare incontro all’inversione della morfologia pancreatica anomala, come suggerito da un piccolo studio condotto su 90 pazienti
E’ stato recentemente descritto come un’infezione causata da alcuni enterovirus, un tipo di virus che di solito causa patologie di gravità variabile, possa potenzialmente scatenare il diabete, per quanto il suo effetto diretto in vivo ed il meccanismo d’azione a
Un singolo resurfacing mucosale duodenale endoscopico (DMR), unitamente ad un agonista recettoriale GLP-1 ed ad una corretta guida sullo stile di vita, può eliminare la necessità dell’insulina nella maggior parte dei pazienti con diabete di tipo 2 e migliorare la
Né il diabete di per sé né l’iperglicemia sembrano ostacolare la risposta anticorpale al SARS-CoV-2, il che suggerisce che un vaccino contro il Covid-19 sarebbe efficace nei diabetici esattamente quanto nei soggetti della popolazione generale. Lo rivela uno studio condotto su
La misurazione dell’albumina glicata (GA) nelle lacrime, potrebbe rappresentare in futuro un metodo per monitorare la glicemia in modo non invasivo nei soggetti diabetici. Ciò emerge da uno studio condotto su 100 soggetti da Masakazu Aihara dell’università di Tokyo, secondo
Tante le criticità, dal sistema di cure con accessi frammentati, diversi attori e differenti approcci, a una scarsa disponibilità di dati a livello epidemiologico ed economico, fino a ritardi tra prima diagnosi e inizio del trattamento farmacologico che possono portare