Diabete & glucometri
I soggetti con diabete di tipo 1 che fanno esercizio hanno minori probabilità di andare incontro ad un decesso prematuro rispetto alle loro controparti sedentarie, come emerge da uno studio condotto su 2.639 pazienti finlandesi. Ciò è rilevante in quanto i
La chirurgia bariatrica può portare a significativi benefici metabolici a lungo termine nei pazienti con diabete di tipo 2 trattati con insulina. Lo rivela l’analisi retrospettiva dei dati relativi a 250 pazienti, che rappresentano la più vasta casistica con il
Nei soggetti con fibrosi epatica avanzata dovuta a steatosi epatica non alcolica che hanno anche diabete tipo 2, gli esiti sono migliori con la metformina che con le sulfaniluree. Secondo Eduardo Vilar-Gomez della Indiana University School of Medicine di Indianapolis,
I pazienti pediatrici che fanno uso di antidepressivi potrebbero presentare un elevato rischio di diabete di tipo 2. Ciò emerge da uno studio retrospettivo condotto su più di 119.000 giovani fra i 5 ed i 20 anni da Mehmet Burcu
In uno studio osservazionale condotto su 22.395 donne diabetiche, quelle trattate con insulina glargine sono andate incontro ad un incremento di 1,4 volte nel rischio di tumore mammario rispetto a quelle che assumevano altri tipi di insulina, ma questa correlazione
(Reuters Health) – L'utilizzo delle statine sarebbe associato a un aumento del rischio di sviluppare diabete tra soggetti in sovrappeso e obesi, dunque ad alto rischio della malattia. È quanto avrebbero rilevato i risultati dello studio Diabetes Prevention Program (DPP),
(Reuters Health) – Un trial clinico randomizzato avrebbe evidenziato che la metformina migliorerebbe alcuni indicatori della funzionalità vascolare e il controllo del glucosio nel sangue a lungo termine, nei bambini affetti da diabete di tipo 1. La sperimentazione, coordinata da
(Reuters Health) – Una possibile spiegazione al perché gli attacchi cardiaci siano più letali fra i diabetici arriva da un piccolo studio condotto nel Regno Unito. Alcuni ricercatori dello University College London, guidati da Melvyn Jones, hanno esaminato i dati estrapolati
L’assunzione di PCSK9-inibitori per la riduzione del colesterolo LDL è associata ad un lieve incremento nei livelli di HbA1c, ma ciò non si traduce in un incremento del rischio di insorgenza o peggioramento del diabete, almeno nell’arco di 42 settimane