HIV
Un ricercatore italiano si è infettato con una versione del virus Hiv artificiale in un laboratorio europeo. La vicenda è stata oggetto di una conferenza stampa alla Conference on Retroviruses and Opportunistic Infections di Boston, e farà cambiare le misure di sicurezza per questo tipo
I pazienti dell’Europa orientale con coinfezione Tbc/Hiv presentano un rischio di mortalità più che triplicato rispetto alle loro controparti dell’Europa occidentale e dell’America Latina. Secondo Daria Podlekareva dell’Università di Copenhagen, autrice di uno studio che ha coinvolto più di 1.400
Nonostante il progresso nella riduzione dell’incidenza dell’Hiv nello scorso decennio, la razza nera continua ad avere una minore probabilità rispetto a quella bianca e latina di ricevere un’assistenza medica costante e continua. Secondo Sharoda Dasgupta del CDC di Atlanta, autrice
La resistenza al tenofovir è maggiore del previsto nei pazienti adulti con Hiv in cui il trattamento è fallito, ed il fenomeno è particolarmente pronunciato nelle regioni a basso e medio reddito. La ricerca ha anche identificato due nuovi fattori
I test della Tbc potrebbero portare a risultati falsi negativi nelle donne Hiv-positive in gravidanza. Secondo Jyoti Mathad del Weill Cornell Medical College di New York, autrice di una ricerca condotta su 252 pazienti, le donne in gravidanza potrebbero produrre
Circa il 26% dei nuovi casi di Hiv negli USA interviene nei giovani di età compresa fra 13 e 24 anni, ma la bassa frequenza dei test ematici in questa popolazione si traduce nel fatto che i giovani pazienti abbiano
Secondo una recente ricerca inglese, la profilassi preespositiva potrebbe ridurre significativamente le infezioni da Hiv fra gli uomini omosessuali e bisessuali se i programmi di prevenzione e trattamento venissero espansi a loro volta. Un impiego più ampio di un farmaco
Rispetto ai test a scelta attiva, lo screening opt-out potrebbe incrementare in modo sostanziale i test dell’Hiv, mentre le strategie opt-in potrebbero ridurli. Secondo Juan Carlos Montoy dell’Università della California, autore di un’indagine che ha coinvolto più di 4.800 pazienti,
Sono state indirizzate sostanziali iniziative di ricerca verso l’identificazione di strategie atte ad eradicare l’infezione da Hiv senza ricorrere alla terapia antiretrovirale combinata (cART). L’eradicazione dell’Hiv viene impedita da un certo numero di ostacoli, fra cui una persistenza virale di