HIV
Negli USA continua a verificarsi la trasmissione dell’Hiv alle donne tramite contatto eterosessuale. I comportamenti sessuali a rischio nelle donne sono stati associati ad una sindemia, ossia ad un gruppo di condizioni che si rinforzano a vicenda, fra cui abusi
Un recente studio si è posto l'obiettivo di verificare se lo stress ossidativo sia un fattore predittivo di mortalità nei pazienti con infezione da Hiv. La ricerca è stata condotta sul campione CoRIS, composto da pazienti con infezione da Hiv
I benefici totali per la salute a livello della popolazione ed i costi della profilassi pre-espositiva (PrEP) nei soggetti che fanno uso di droghe iniettive (PWID) negli USA sono poco chiari. Un recente studio ha dunque esaminato il rapporto costo/beneficio
I gruppi di opinionisti etici potrebbero ostacolare le iniziative per la prevenzione dell’Hiv richiedendo agli uomini omosessuali e bisessuali di ottenere il consenso dei genitori prima di prendere parte alle ricerche, ed il timore del “coming out” impedisce loro di
(Reuters Health) Secondo i risultati di uno studio statunitense, fornire l’auto-test HIV alle donne africane ad alto rischio di infezione ha contribuito ad incrementare i tassi del test HIV tra i loro partner sessuali e ha favorito decisioni sessuali più
Gli uomini omosessuali e bisessuali che assumono giornalmente una farmacoterapia orale per prevenire l’infezione da Hiv aderiscono meglio del previsto ai regimi prescritti ma, nel complesso, i medici non prescrivono questi regimi ad un numero sufficiente degli uomini che potrebbero
Promuovere i test dell’Hiv in alcuni degli stessi siti di social media che gli uomini omosessuali e transessuali usano per incontrare amici e partner sessuali potrebbe aumentare la frequenza dei test in queste comunitlà. In base ad uno studio condotto
Coloro che fanno uso di droghe iniettive (IDU) sono ad alto rischio di infezione da Hiv tramite comportamenti a rischio prevenibili correlati alle droghe stesse o al sesso. Negli ultimi decenni sono aumentate le evidenze secondo cui il trattamento di
I soggetti con infezione da Hiv possono presentare alcune differenze nel rischio di diabete rispetto alla popolazione generale e l’algoritmo diagnostico ideale per il diabete in questi pazienti rimane poco chiaro. E’ stato condotto uno studio atto a valutare l’utilità