HIV
L'HIV continua a rappresentare una delle maggiori sfide per la salute globale, richiedendo una terapia antiretrovirale (ART) efficace e una rigorosa aderenza al trattamento. Mantenere la soppressione virale è fondamentale per prevenire la progressione della malattia e ridurre la trasmissione
Un singolo test della carica virale dell’HIV sulle persone trattate con la profilassi pre-esposizione a base di cabotegravir iniettabile a lunga durata d’azione non rileverebbe il virus in modo affidabile. A mostrarlo è una ricerca coordinata da Raphael Landovitz, dell’Università
Nei casi di donne con co-infezione da HIV e papillomavirus umano (HPV), a livello del lavaggio cervico-vaginale vi sarebbe un’associazione positiva tra interleuchina IL-10 e infezione da HPV, suggerendo la predominanza della risposta Th2 in pazienti co-infettate da HIV/HPV. Lo
Nei pazienti con co-infezione da virus HIV e virus dell’epatite C (HCV), l’eliminazione di HCV tramite antivirali ad azione diretta (DAA) migliorerebbe le prospettive di comorbilità e sopravvivenza. A mostrarlo, sul Journal of Clinical Medicine, è un team guidato da
Un team del Weill Cornell Medicine guidato da Guinevere Lee ha sviluppato un test che permetterà di misurare la persistenza dell’HIV nelle persone affette da ceppi virali riscontrati prevalentemente in Africa, nel tentativo di colmare un gap a livello di
L’intervento di autogestione del dolore comportamentale chiamato Skills to Manage Pain (STOMP) sarebbe efficace contro il dolore cronico nelle persone con infezione da HIV, nonostante sia necessario approfondire la modalità ottimale di consegna dell’intervento. È la conclusione cui è arrivato
In alcuni neonati con infezione da HIV acquisita in utero, l’inizio precoce della terapia antiretrovirale combinata (cART) può portare a un controllo della carica virale. L’efficacia, tuttavia, può essere associata a differenze sessuali nel sistema immunitario innato. È quanto evidenziano
La misurazione della densità della cavità cardiaca e della densità del setto ventricolare mediante tomografia computerizzata (TC) ha un’elevata precisione nel valutare la gravità dell’anemia nei pazienti con infezione da HIV e può determinare rapidamente la gravità dell’infezione da HIV
L’istoplasmosi dovrebbe essere considerata tra le infezioni opportunistiche nelle persone con infezione da HIV anche in Europa, soprattutto se i pazienti provengono o hanno viaggiato in aree endemiche. È la conclusione cui è arrivato un team italiano di Tor Vergata,