HIV
Avere un sostegno sociale e delle reti sociali forti è essenziale per la salute e il benessere degli adulti che convivono con un’infezione da HIV. È quanto sostiene un team della Rutgers Health, coordinato da Kristen Krause, che ha pubblicato
L’incidenza annuale dell’infezione da HIV-2 in Spagna è diminuita dopo aver raggiunto il picco 15 anni fa. Il numero di casi, infatti, è attualmente inferiore a dieci l’anno, di cui tre quarti sono migranti africani e due terzi sono uomini.
Un trial condotto su uomini che hanno rapporti sessuali con persone dello stesso sesso ha rilevato che la circoncisione medica volontaria (VMMC – voluntary medical male circumcision) può prevenire l’infezione da HIV. I risultati della sperimentazione sono stati pubblicati su
Gli interventi di gruppo possono aiutare ad affrontare lo stigma correlato all’HIV tra gli adolescenti che convivono con il virus. A mostrarlo è un’indagine condotta da ricercatori della Washington University di St. Louis (USA) e della Makerere University, in Uganda.
La trasmissione perinatale dell’HIV ai neonati è associata a gravi deficit cognitivi man mano che i bambini crescono. È quanto mostra, su eClinicalMedicine, un gruppo del Georgetown University Medical Center, guidato da Sophia Dahmani. I ricercatori hanno condotto un’analisi dettagliata di
La steatosi epatica associata a disfunzione metabolica (MASLD) concomitante all’infezione da HIV non sembra aumentare il rischio di cirrosi o di carcinoma epatocellulare rispetto alla steatosi da sola. È la conclusione cui è arrivato uno studio pubblicato sull’American Journal of
Secondo uno studio pubblicato su JAMA Health Forum, chi contrae l’infezione da HIV alla nascita ha un’aspettativa di vita di 10,4 anni in meno, nei maschi, e di 11,8 anni in meno, nelle femmine rispetto alle persone senza HIV. L’indagine
Per contrastare lo sviluppo delle riserve virali dopo l’infezione da HIV, è fondamentale avviare precocemente la terapia. È la conclusione cui è arrivato uno studio pubblicato su eLife, secondo il quale, anche se il trattamento precoce non impedisce la formazione
Una ricerca pubblicata su Annals of Internal Medicine, guidata da Jordan Lake, dello UTHealth Houston, negli USA, ha mostrato che il trattamento con semaglutide delle persone con infezione da HIV riduce i problemi metabolici a livello epatico, collegati all’infezione. Il team