HIV
Uno studio di quattro anni sulla sospensione della profilassi pre esposizione tra le minoranze di genere ha mostrato che vi sono alti tassi di interruzione della terapia che protegge dall’infezione da virus HIV, almeno nella popolazione considerata. I risultati della
Nelle persone con infezione da HIV che hanno un’aderenza non ottimale alla terapia orale, il trattamento con farmaci iniettabili a lunga durata d’azione è superiore rispetto alla terapia orale standard nel tenere sotto controllo l’infezione. A mostrarlo è una ricerca
Quattro bambini sono rimasti liberi dall’infezione da HIV e stabili a più di un anno dalla sospensione della terapia antiretrovirale. A mostrarlo sono i risultati di uno studio presentato alla Conference on Retroviruses and Opportunistic Infections (CROI) 2024, che si
Un’iniezione settimanale di semaglutide sarebbe sicura ed efficace nel ridurre la quantità di grasso nel fegato del 31%, nelle persone con HIV e con steatosi epatica associata a disfunzione metabolica (MASLD), anche nota come steatosi epatica non alcoolica. A mostrarlo
Le terapie antiretrovirali che contrastano l’infezione da HIV possono essere assunte in concomitanza con i trattamenti ormonali di affermazione di genere, senza che vi siano modifiche nell’efficacia di entrambi. A mostrarlo, su Clinical and Translational Science, è una ricerca guidata
Una strategia con gestione rafforzata condotta da infermieri aiuterebbe a ridurre i fattori di rischio cardiovascolare tra le persone con HIV che ricevono terapia antiretrovirale. A mostrarlo è un team guidato da Christopher Longenecker, dell’Università di Washington di Seattle, che
Le persone con HIV hanno un aumentato rischio di cadute associato ad abuso di alcool e all’assunzione di droghe. A mostrarlo sono i risultati di una ricerca condotta da un team della Boston University School of Public Health, guidato da
Un team di ricercatori della Johns Hopkins University, coordinato da Yanxun Xu, con l’obiettivo di superare gli effetti collaterali che alterano la qualità di vita legata alla combinazione di terapie antiretrovirali nelle persone con infezione da HIV, ha sviluppato un
Nell’ambito dello studio REPRIVE, che ha analizzato gli effetti delle statine assunte quotidianamente nel prevenire infarti e ictus tra le persone con HIV, una sotto analisi ha evidenziato che la pitavastatina, in particolare, riduce le placche a livello delle coronarie,