HIV
Tra il 2014 e il 2021 c’è stato un aumento nel numero delle persone transgender che si sono sottoposte a un test per l’HIV e che hanno ricevuto la profilassi pre esposizione (PrEP). A mostrarlo è una ricerca pubblicata su
La somministrazione intradermica del vaccino JYNNEOS contro il vaiolo, che protegge anche nei confronti del vaiolo delle scimmie, protegge le persone che hanno un’infezione da HIV. A mostrarlo, in uno studio pubblicato sul Journal of Medical Virology, è un gruppo
La popolazione di persone con HIV che conta cariche virali più elevate ha anche tassi più elevati di virus ricombinante. È la conclusione cui è arrivato un articolo pubblicato su Molecular Biology and Evolution da Elena Romero e Alison Feder,
Il trattamento preventivo con diidroartemisinina e piperachina (DHA-PPQ) è una strategia sicura ed efficace per prevenire la malaria durante la gravidanza. A mostrarlo sono i risultati dello studio MAMAH, coordinato da Raquel Gonzales del Barcelona Institute for Global Health, in
Aver subito, nel corso della vita, un abuso sia fisico che sessuale può contribuire, nelle donne con infezione da virus HIV, ad aumentare il loro rischio cardiovascolare. A mostrarlo, su AIDS, è un gruppo di ricercatori guidato da Allison Appleton,
La terapia antiretrovirale somministrata nei primi giorni di vita dei neonati, piuttosto che dopo settimane o mesi, può andare a sopprimere in modo più efficace e sicuro la quantità di virus HIV nel sangue a livelli non rilevabili. È quanto
Per favorire l’accesso alla profilassi pre esposizione, che evita la trasmissione del virus dell’HIV, “è necessario fare di più”. È la conclusione cui è arrivato uno studio pubblicato sul Journal of Prevention and Health Promotion da Loukas Haggipavlou e Richard
La displasia anale sarebbe comune nei pazienti con infezione da HIV, interessando un paziente su quattro, soprattutto quelli con concomitante infezione da HPV-16, quelli con una diagnosi di condiloma acuminata e i pazienti gravemente immunosoppressi. A mostrarlo è una ricerca
La profilassi pre esposizione (PrEP) è ‘estremamente efficace’ nel ridurre il rischio di contrarre l’infezione da HIV. È la conclusione cui è arrivato uno studio pubblicato su The Lancet HIV e condotto, nel Regno Unito, da ricercatori della UK Health