HIV
Il virus dell’HIV andrebbe a costituire una riserva latente anche nel sistema nervoso centrale. A mostrarlo è una ricerca guidata da Ron Swanstrom dell’University of North Carolina Center for AIDS Research di Chapel Hill (USA). I ricercatori, su Nature Microbiology,
Un piccolissimo ione, noto come IP6, sarebbe cruciale per la replicazione del virus dell’HIV. A osservarlo è stato un gruppo di chimici dell’Università di Chicago che ha scoperto che IP6 è implicato in una fase chiave nel processo di replicazione,
Nei pazienti con HIV, l’invecchiamento epigenetico sarebbe associato ad alterazioni a livello di attività del cervello. A mostrarlo è uno studio pubblicato su Aging. Secondo il team che ha condotto la ricerca, nonostante un’efficace terapia antiretrovirale, alterazione cognitiva e altre comorbosità
L’intervento peer-led, di terapia comportamentale via telefonino per l’aderenza alla terapia antiretrovirale, migliorerebbe l’assunzione dei trattamenti, con riduzione della carica virale, tra adolescenti e giovani adulti con l’infezione da HIV. A mostrarlo è una ricerca guidata da Ann-Margaret Dunn Navarra
Subito dopo l’infezione, l’HIV indurrebbe una presenza durevole formando riserve virali nell’uomo, con cellule che sono infettate dal virus dell’HIV, ma che non lo producono attivamente. E nonostante la terapia antiretrovirale riduca i livelli di HIV nel sangue, una piccola
Le comorbosità sono più fortemente associate a ricoveri da COVID-19 tra i più anziani, piuttosto che tra i pazienti giovani con infezione da HIV; dati che possono essere importanti per la stratificazione del rischio. A osservarlo è uno studio retrospettivo
La US Preventive Services Task Force (USPSTF) raccomanda la profilassi pre-esposizione per ridurre il rischio di infezione da HIV tra le persone ad aumentato rischio di contrarre il virus. Il consiglio è incluso in una bozza di raccomandazioni pubblicato online
Le persone con infezione da HIV in terapia antiretrovirale producono anticorpi contro il virus SARS-CoV-2 dopo aver ricevuto un vaccino a mRNA contro il COVID-19. La loro risposta immunitaria alla vaccinazione, tuttavia, è meno forte di quella indotta nelle persone
I farmaci antiretrovirali riducono quasi completamente il rischio di trasmissione dell’infezione da HIV dalla madre al figlio, anche nei paesi a basso reddito come la Tanzania. A mostrarlo è una ricerca pubblicata su The Lancet HIV da scienziati del Karolinska