HIV
I medici delle aree rurali sarebbero meno a loro agio nel condurre il counselling per la profilassi pre-esposizione per l’HIV verso gli adolescenti rispetto ai medici delle aree urbane, nonostante le prescrizioni siano simili. A mostrarlo è uno studio pubblicato
Una persona su due con una nuova diagnosi di infezione da HIV ha scarsa qualità del sonno e la maggiore età, inoltre avere alti livelli di depressione e cariche virali rilevabili sono fattori di rischio che predispongono a sviluppare un
Un team coordinato da ricercatori dello Scripps Research Institute di San Diego, in California (USA), ha trovato risultati incoraggianti nel corso di un primo trial clinico che valuta un nuovo approccio di vaccino contro l’HIV. I risultati dello studio sono
Un ampio studio australiano, pubblicato in occasione della Giornata Mondiale contro l’AIDS che si celebra ogni anno il 1 dicembre, ha evidenziato che più del 70% delle persone che convivono con l’HIV giudica ‘buona’ la qualità d vita correlata alla
Il COVID- 19 ha colpito duramente la capacità di rilevare in virus dell’HIV in Europa, minacciando i progressi nell’eradicazione del virus. Il numero di persone in Europa con un’infezione da HIV non diagnosticata, infatti, è salito, con i tassi di
Le persone che convivono con l'HIV hanno sintomi che possono essere raggruppati in 'clusters' in modo da migliorarne la gestione e, a livello ideale, trattare più di un sintomo alla volta, in uno sforzo atto a migliorare la qualità di
I pazienti con infezione da HIV e che hanno un tumore sono a rischio di invecchiamento epigenetico, una tipologia di invecchiamento biologico definito in base alla metilazione del DNA, rispetto ai pazienti senza tumore. A evidenziarlo è uno studio presentato
Raccomandare la profilassi pre-esposizione (PrEP) nelle persone a rischio di HIV potrebbe avere più successo se l'educazione e l'accesso a protocolli di prevenzione sono offerti durante lo screening per le infezioni sessualmente trasmissibili (STI). A osservarlo è un'indagine presentata all'incontro
Sottoporre a test per l'HIV persone che non devono dare il loro consenso o non devono ricevere un counselling potrebbe essere uno strumento efficace per identificare casi non diagnosticati di sieropositività. È quanto emerge da una ricerca pubblicata su HIV