HIV
Le donne in gravidanza che convivono con un’infezione da HIV avrebbero una maggiore probabilità di andare incontro all’infezione da papillomavirus umano (HPV) rispetto alle donne incinte, senza infezione da HIV. A rilevarlo è stata una review e meta-analisi condotta da
Le persone con infezione da HIV che hanno una soppressione virale moderata sarebbero a maggior rischio di andare incontro a forme gravi di COVID-19 dopo la vaccinazione, ipotizzando la necessità di prendere in considerazione un’ulteriore dose. È il risultato di
Nel primo anno di pandemia da COVID-19 c’è stata una riduzione delle prescrizioni degli antiretrovirali e il numero non è tornato ai livelli attesi nella ripresa della pandemia. A evidenziarlo è stata un’indagine pubblicata su AIDS da un team della
I bambini con infezione da HIV hanno una significativamente maggiore probabilità di dare risultati peggiori nelle valutazioni neurologiche, nonostante la malattia sia tenuta sotto controllo; un dato che suggerisce che questa popolazione potrebbe avere problemi cognitivi e di salute mentale.
Dall'introduzione della prima terapia antiretrovirale per il trattamento dell'HIV/AIDS, 35 anni fa, l'aspettativa di vita nell'Africa sub-sahariana è aumentata. Tuttavia, ci sono limitate conoscenze relativamente agli effetti di questi trattamenti su disabilità e invecchiamento in salute tra le persone con
Un gruppo di ricercatori del La Jolla Institute of Immunology, in California, ha scoperto in che modo il sistema immunitario potrebbe trasformarsi in una macchina che produce anticorpi in grado di neutralizzare uno dei virus più elusivi, quello dell'HIV. Lo
Determinati batteri intestinali, incluso uno essenziale per la buona salute del microbioma, sarebbero differenti tra le persone con infezione da HIV rispetto a chi non ha il virus. È la conclusione cui è arrivato un gruppo di ricercatori dell'Università della
Il rischio di infarto sarebbe di circa il 30% più alto, per ciascun decennio di età in più, man mano che le persone con HIV invecchiano. Tuttavia, il rischio aumenta fino all'85% tra chi ha anche un'infezione da epatite C
Uno studio americano ha valutato la prevalenza di livelli elevati di colesterolo e trigliceridi tra le persone con infezione da HIV. E dal momento che questa manifestazione rappresenta un fattore di rischio per le malattie cardiovascolari, secondo gli autori, aumentare