HIV
Un team dell'Università della California di Los Angeles, guidato da Honghu Liu, ha studiato l'efficacia di un sensore da ingoiare come una capsula approvato dalla FDA americana, che monitora l'assunzione dei medicinali antiretrovirali tra le persone positive al virus dell'HIV.
L'attivazione di determinate cellule T sarebbe legata allo sviluppo di depressione e altri sintomi neuropsichiatrici nelle donne con infezione da HIV. È la conclusione cui è arrivato uno studio pubblicato su Brain, Behavior & Immunity – Health da un team
L'incidenza del sarcoma di Kaposi tra le persone che convivono con l'HIV si è ridotta in modo significativo negli ultimi due decenni, ma una nuova valutazione dei dati ha portato ricercatori dello UTHealth Houston a evidenziare una significativa disparità tra
Le persone con infezione da HIV soffrirebbero di alterazioni del ritmo circadiano, con sintomi da jet leg. È la conclusione cui è arrivata una ricerca condotta dalla Northumbria University di New Castle, nel Regno Unito, e pubblicata sul Journal of
Il numero di bambini con Hiv è diminuito drasticamente negli ultimi anni in Europa e in Italia grazie alla terapia antiretrovirale che, assunta in gravidanza dalle donne sieropositive, impedisce la trasmissione verticale (da madre a bambino) del virus. Le poche
Tre dosi di vaccino contro l'epatite B hanno protetto in modo completo gli adulti che convivono con il virus dell'HIV e che non sono mai stati vaccinati contro l'epatite B né hanno mai contratto il virus. È quanto osservato da
Mentre i casi di vaiolo delle scimmie sono in riduzione negli USA, un nuovo report governativo mostra che i pazienti con sistemi immunitari indeboliti, specialmente le persone che convivono con l'infezione da HIV, vengono colpiti più duramente dal virus. Il
Avviare una terapia antiretrovirale precocemente nel corso dell'infezione da HIV, quando il sistema immunitario è più forte, porta a risultati a livello di salute a lungo termine migliori rispetto a ritardare il trattamento, almeno secondo quanto evidenziato da uno studio
Un trial clinico di fase iniziale, coordinato da un team danese dell'Università di Aarhus guidato da Jesper Damsgaard Gunst, ha evidenziato che l'uso precoce di un anticorpo monoclonale insieme alla terapia standard, sulle persone con nuova diagnosi di infezione da