HIV
Nonostante siano esposti a diverse esperienze e ad una formazione ad hoc, una parte significativa degli studenti di infermieristica ritiene che l'HIV/AIDS renda quella dell'infermiere una professione ad alto rischio, per il fatto di poter contrarre il virus. A osservarlo
I pazienti con infezione da HIV hanno una probabilità più alta di sviluppare anomalie della coagulazione rispetto a persone sieronegative al virus. È quanto osservato da una review pubblicata su AIDS Research and Treatment da Solomon, secondo la quale i
Dalle patologie epatiche all'embolia polmonare fino a disturbi mentali come la depressione, le comorbidità sono comuni tra gli adulti con infezione da HIV, con malattie fisiche e mentali che variano in un ampio spettro. A evidenziarlo è stato un team
Una sieropositività al virus HIV può essere associata non solo a un aumento della diffusione delle lesioni di verruca vulgaris, ma anche a un più elevato numero di lesioni sul collo o sul viso. È la conclusione cui è arrivato
Nell'ambito dell'invecchiamento delle persone con HIV, è importante valutare la stanchezza, che sarebbe associata a un peggioramento delle capacità cognitive. È il consiglio che arriva da un team di ricercatori guidato da Laura Campbell, dell'Università della California di San Diego
In Italia è aumentata la prevalenza delle persone con doppia infezione HIV-1/2. Inoltre, le persone con infezione da virus HIV-2 mostrano un profilo immunologico favorevole, al momento della diagnosi, e, come per l'infezione da HIV-1, anche con il tipo 2
Il sistema di difesa noto come citotossicità cellulare anticorpo dipendente (ADCC) e la sensibilità alla ADCC dei ceppi di HIV possono influenzare la trasmissione del virus dalla madre al figlio durante l'allattamento al seno. È quando osservato da uno studio
Una ricerca guidata da Adriana Weinberg, dell'Università del Colorado (USA) e pubblicata su AIDS ha mostrato che l'espressione dei biomarkers infiammatori nei bambini con infezione da HIV acquisita al momento del parto è abbastanza coordinata nel tempo e la gran
All'avvio della terapia antiretrovirale nei pazienti con infezione da HIV, la viremia da citomegalovirus è associata a un'infezione avanzata e solo una persistente presenza del virus CMV dopo l'inizio della terapia antivirale è associata a un più elevato rischio di