HIV
Si chiamano Plwh e sono cellule immunitarie in grado di riconoscere i residui di cellule infette da Hiv nelle persone che assumono la terapia antiretrovirale (Art). Ora un gruppo di ricercatori ha scoperto che le Plwh rimangono attive per anni
Un gruppo di scienziati è riuscito a ricreare in provetta i primi passi dell'infezione da Hiv. In questo modo è stato possibile accedere da vicino al virus e identificare i componenti essenziali che il virus replica all'interno dell’ospite umano. In particolare,
In numerosi contesti, la densità minerale ossea per età e sesso è più bassa nei bambini e negli adolescenti con Hiv perinatale (Phiv) rispetto ai coetanei non infetti. Uno studio ha quindi valutato l'incidenza di qualsiasi frattura ossea e la
Buone notizie dal Congresso Hiv di Glasgow per il regime a due farmaci (2Dr) composto da dolutegravir e lamivudina: sono stati presentati i risultati di alcuni studi che confermano l’efficacia, la sicurezza e la soppressione virale a lungo termine non
Nel 2016, in tutto il mondo, 1,8 milioni di persone sono state contagiate dall'Hiv. Circa 36,7 milioni hanno contratto l’infezione, ma 14 milioni non lo sapevano, non hanno cercato una cura e probabilmente infetteranno altre persone. L'infezione da Hiv non
Il confronto dei determinanti sociali della salute e dei risultati clinici tra le persone sieropositive che fanno uso di droghe per via parenterale (Pwid) e persone sieropositive che non lo fanno è essenziale per comprendere le disparità e regolare gli
Uno studio di ricerca partecipativa condotto in Russia ha dimostrato che le neo-mamme che ricevono sostegno sociale dopo il parto hanno più probabilità di continuare il trattatmento antiretrovirale (Art) dopo la gravidanza. In Russia sono oltre 1 milione le persone che
Un nuovo studio qualitativo ha scoperto che la maggior parte delle donne che vivono con l'Hiv preferirebbe la terapia antiretrovirale a lunga durata d'azione mensile iniettabile (Lai) rispetto alle attuali pillole giornaliere. La Lai ha completato gli studi di fase III
Il fumo di tabacco è comune nei pazienti affetti da Hiv ed è prevalente tra chi abusa di oppiacei per via endovenosa. Al contrario, chi abusa di oppiacei per via endovenosa ha più probabilità di essere sieropositivo e l'abuso di