HIV
La terapia antiretrovirale, se praticata precocemente nel corso dell’infezione da HIV, ne riduce i livelli ematici e tissutali: il pool cellulare dei soggetti trattati molto presto risulta infatti circa 100 volte più ristretto rispetto a quanto accade se la terapia
L’HIV può essere soppresso con la somministrazione ogni 8 settimane di cabotegravir e nepivirina, come emerge dallo studio ATLAS-2M, condotto su 391 pazienti da Turner Overton dell’università dell’Alabama. Lo studio ATLAS, illustrato in precedenza, ha dimostrato che la soppressione virale risulta
Gli adulti che convivono con l’HIV presentano un incremento del rischio di tumori maligni, ma sussiste una certa scarsità di dati su adolescenti e giovani adulti con HIV acquisito in fase perinatale. In un recente studio sono stati presi in considerazione
La depressione rappresenta il più comune disturbo mentale ed una delle principali cause di disabilità e comunemente si presenta con sintomi fisici e psicologici non spiegati. Depressione ed HIV spesso coesistono: è stata dunque condotta una revisione della letteratura per fornire
Nei soggetti con infezione da Hiv si osserva un lieve ma significativo incremento dell0incidenza della BPCO rispetto alla popolazione generale. e ciò potrebbe avere a che fare con il fumo, come emerge da un’indagine retrospettiva condotta in Ontario. Dato che questi
E’ stato condotto uno studio con lo scopo di valutare l’aderenza alle raccomandazioni delle linee guida spagnole per la valutazione iniziale dei pazienti con infezione da Hiv su un campione di 13.612 pazienti. Nella valutazione iniziale, la conta CD4 e
Il miglioramento delle iniziative atte all’eliminazione della trasmissione verticale dell’Hiv richiede una diagnosi neonatale precoce e tempestiva in tutti i neonati esposti al virus, ma la reale frequenza delle diagnosi neonatali tempestive e della sopravvivenza neonatale potrebbe essere scarsamente stimata
L’inversione persistente del normale rapporto CD4/CD8 è associata alla mortalità nelle persone anziane. E’ stato condotto uno studio per investigare l’interazione degli effetti della conta iniziale CD8 e dell’età al’atto della diagnosi di Hiv sul recupero del rapporto CD4/CD8 con la
E’ stata effettuata una proiezione di esiti clinici, rapporto costo/beneficio ed impatto sul budget dell’ibalizumab accompagnato da una terapia di contorno ottimale (OBR) nei soggetti con Hiv polifarmacoresistente negli USA. In base a quanto riscontrato con il modello di microsimulazione Cost-Effectiveness