HIV
Uno studio pubblicato su Nature Medicine ha descritto diversi determinanti genetici e molecolari della funzione immunitaria nelle persone affette da HIV e ha chiarito i percorsi molecolari che determinano la variazione interindividuale nella risposta immunitaria e nelle comorbilità. L’indagine è
Rispetto alla profilassi pre-esposizione (PrEP), adolescenti e giovani adulti preferiscono i messaggi basati sui benefici a quelli basati sui rischi. Inoltre, le informazioni devono essere date da persone reali. Sono i risultati di una ricerca pubblicata su Patient Education and
Nonostante l’influenza di vari fattori, lo stato dell’infezione da HIV ha un effetto sulla stabilità sia nel tempo che nella tipologia del microbioma orale. In particolare, il microbioma orale mostra minori cambiamenti nella comunità nel tempo, nei bambini che convivono
il rischio di sarcoma di Kaposi tra le persone con HIV in cura per la malattia infettiva è significativamente influenzato non solo dalla conta dei CD4 e dalla carica virale all’inizio della terapia antiretrovirale (ART), ma anche dalla soppressione a
L’accesso alle cure per la fertilità, in particolare alla procreazione medicalmente assistita (PMA), è un tema di giustizia riproduttiva per le persone con infezione da virus HIV. Uno studio pubblicato su AIDS Care ha indagato l’accesso alla PMA per le
Otto settimane di allenamento alla resistenza migliorano la funzione cognitiva e lo stato depressivo nelle persone con infezione da virus dell’immunodeficienza umana HIV, senza modificare i livelli plasmatici di Brain-Derived Neurotrophic Factor (BDNF). È la conclusione cui è arrivato uno
I neonati esposti all’HIV durante la gravidanza o il parto dovrebbero ricevere farmaci antiretrovirali preventivi subito dopo il parto, per ridurre il rischio di trasmissione da madre a figlio. Tuttavia, uno studio pubblicato su Pediatrics ha evidenziato che più della
Uno studio pubblicato su Virus Evolution ha mostrato che varianti più virulente del virus HIV non sono rare e possono emergere indipendentemente, in più Paesi. Di conseguenza, la sorveglianza genomica dell’HIV-1 resta fondamentale per monitorare la virulenza dell’HIV-1 e mitigarne
Il rischio di infezione da Toxoplasma gondii negli individui HIV-positivi aumenta con l’età e può essere associata ad anemia, evidenziando la necessità di strategie di screening e gestione incentrate sull’età. È la conclusione cui è arrivato uno studio condotto da