HIV
Con l’incremento del numero di adulti con infezione da Hiv, questa popolazione sta sperimentando un incremento del rischio di fragilità. Per quanto non esista alcuna singola definizione o alcun criterio diagnostico per la fragilità, questo concetto viene generalmente riconosciuto come
E’ stato condotto uno studio con lo scopo di valutare efficacia e tollerabilità della duplice terapia contentente raltegravir (RAL) e darunavir potenziato con ritonavir (DRV/r) nei pazienti con infezione da Hiv già trattati in precedenza. A questo scopo sono stati
I soggetti che convivono con l’Hiv e che hanno seguito un regime basato sul darunavir potenziato dal ritonavir per più di 5 anni potrebbero presentare un incremento del rischio di attacchi cardiaci, ictus, cardiochirurgia invasiva e morte improvvisa per cause
Diffuse anomalie nel segnale della materia bianca alla RM aaccompagnano l’occultamento virale dell’Hiv nel sistema nervoso centrale dei pazienti con sintomi neurologici. Secondo Ravindra Gupta dell'University College London, autore dello studio su 146 pazienti che ha portato a queste conclusioni, è
Le combinazioni antiretrovirali che contengono il profarmaco di recente approvazione noto come tenofovir alafenamide offrono un’efficacia ed una tollerabilità simili a quelle delle combinazioni contenenti tenofovir disoproxil fumarato. Ciò fornisce agli studi clinici randomizzati dati su sicurezza ed efficacia per guidare
Quando l’Hiv viene soppresso con successo mediante la terapia antiretrovirale, i soggetti portatori del virus non possono trasmetterlo ad altri. L’AIDS United Public Policy Committee ha editato una dichiarazione che recava questo messaggio, raccomandando medici ed educatori di diffonderlo fra
(Reuters Health) - La mancanza di test precoci per l'HIV ha lasciato senza farmaci salva-vita quattro quinti dei bambini con il virus in Africa occidentale e centrale. Questo significa che decine di migliaia potrebbero morire nei prossimi anni. Secondo l’Unicef sono
Si chiama interferon epsilon ed è una proteina naturalmente prodotta dall'organismo delle donne. Potrebbe essere lei la futura arma in grado di combattere il virus Hiv. Scienziati della Deakin University di Geelong e dell'Hudson Institute of Medical Research di Melbourne hanno infatti
Vivere con l'Hiv si può; vivere non convivere. Sì perché il termine da usare è proprio vivere. I pazienti con Hiv oggi hanno la possibilità di condurre una vita equiparabile a quella di chi è siero negativo e questo grazie