HIV
Sono 350 mila gli euro messi a disposizione per il 2016 da ViiV Healthcare, società farmaceutica completamente dedicata alla ricerca e alla commercializzazione di molecole per la cura dell’infezione da HIV-Aids. Questi fondi finanzieranno 125 scholarship per la partecipazione a
Mandare SMS alle donne kenyote in età universitaria ha incrementato significativamente la probabilità che esse si sottoponessero al test dell’Hiv. Secondo Njambi Njugina dell’Università di Washington, autore di uno studio in materia che ha coinvolto 300 donne, la ricerca ha
Il virus Hiv-1 è stato scoperto nei primi anni ’80, quando esso aveva già causato una pandemia. Per almeno tre decenni l’epidemia nel mondo occidentale è stata dominata da infezioni da sottotipo B. Come conseguenza la sub-epidemia ha viaggiato dall’Africa
La scoperta dello status relativo all’Hiv in bambini ed adolescenti che convivono con l’infezione ha aspetti sia benefici che difficoltosi. Allo scopo di coprire le attuali falle nelle conoscenze ed aggiornare la letteratura in materia, è stata condotta una revisione
Un recente studio si è proposto di stabilire le traiettorie longitudinali relative all’uso della marijuana negli uomini omosessuli che convivono con l’Hiv o sono a rischio di contrarre l’infezione. Sono stati raccolti i dati relativi a 3.658 uomini sieropositivi e
Giovani ricercatori italiani sotto i riflettori e fuori dai consueti laboratori per un'opportunità di confronto e studio su Hiv ed Epatite C. Accadrà all'ottava edizione di Icar (Italian Conference on Antiviral Research) sotto l'egida della Simit, Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali, che si
(Reuters Health) – I social media incoraggiano gli uomini ad alto rischio HIV ad effettuare il test. Se ne parlava già da qualche mese, ma la conferma arriva oggi da uno studio pubblicato dalla rivista Sexually Transmitted Infections e condotto da un
I pazienti oncologici con infezione da Hiv hanno probabilità nettamente inferiori di ricevere trattamenti antitumorali rispetto ai soggetti che ne sono liberi. Secondo quanto riscontrato su 2,2 milioni di adulti, fra cui 10.000 soggetti con Hiv, questi ultimi avevano meno
Iniziare la terapia antiretrovirale alla prima visita ambulatoriale di un paziente con Hiv incrementa l’accettazione da parte del paziente stesso e riduce l’allontanamento dell’assistenza. Trattare i pazienti con efficienza, d’altro canto, contribuisce a mantenerli legati alla sorveglianza medica, come affermato