Ipertensione & Scompenso
Usando la nuova definizione di ipertensione, le donne in gravidanza con rialzi anche modesti della pressione presentano un incremento del rischio di preeclampsia. Con le linee guida del 2017, ACC ed AHA hanno modificato le definizioni di ipertensione negli adulti. I
I pazienti con diabete di tipo 2 incidente che sviluppano anche insufficienza cardiaca vanno incontro ad un rischio di mortalità drammaticamente elevato, maggiore rispetto al rischio incrementale derivante da qualunque altra comorbidità cardiovascolare o renale che possa intervenire dopo l’insorgenza
L’uso regolare di cannabis riduce la frequenza della disreflessia autonomica manifestata sotto forma di instabilità pressoria a seguito di un trauma spinale (SCI). Essa non soltanto riduce frequenza e gravità degli episodi di ipertensione nelle 24 ore in modo drastico, ma
Un recente studio condotto su un registro internazionale ha dimostrato che l’efficacia della denervazione renale nella riduzione della pressione risulta simile fra pazienti con o senza condizioni iniziali associate ad un incremento dell’attività del simpatico, e prescindere anche dal rischio
La possibilità che il telemonitoraggio non invasivo aiuti a mantenere i soggetti con insufficienza cardiaca in vita e lontani dagli ospedali potrebbe dipendente più dai pazienti stessi che dai particolari del telemonitoraggio e dal programma complessivo di gestione della malattia. Ad
L’assistenza specialistica da parte di un cardiologo potrebbe conferire benefici clinici per le donne con tumori mammari HER2è+ trattate con trastuzumab, come emerge da uno studio condotto su 1.047 pazienti. Il trastuzumab viene comunemente impiegato per i tumori mammari HER2+, che
(Reuters Health) – Secondo un’analisi post hoc dello studio SCOT-HEART, l’angiografia coronarica con TC (CTCA) è più accurata dell’ECG sotto sforzo per rilevare una malattia delle arterie coronarie (CAD) e predire il rischio futuro in pazienti con sospetta angina stabile. Nello
L’infezione da CoVid-19 è associata ad un elevato rischio di mortalità nei pazienti cardiotrapiantati, come emerge da una casistica di 28 pazienti caratterizzata da un tasso di fatalità del 25%. Questo dato dovrebbe allertare i medici sulla vulnerabilità dei pazienti cardiotrapiantati
Un agente sperimentale di una nuova classe si è dimostrato preliminarmente promettente negli adulti sintomatici con cardiomiopatia ipertrofica non ostruttiva (HCM), una patologia che manca di buone opzioni terapeutiche. Il trattamento ha portato a miglioramenti nei biomarcatori correlati alla malattia, ma