Ipertensione & Scompenso
Lo studio multicentrico DANISH del 2016 ha messo in dubbio l’opportunità di impiegare defibrillatori impiantabili (ICD) di routine in tutti i pazienti con insufficienza cardiaca sistolica non ischemica. Essi non hanno apportato alcun beneficio in termini di sopravvivenza complessiva, ma un
Gli esiti clinici del trattamento con LVAD sono simili a prescindere dal fatto che il paziente sia o meno candidato ad un trapianto cardiaco, come emerge dallo studio MOMENTUM 3. Come affermato dall’autore Mardeep Mehra del Brigham and Women’s Hospital di
E’ stato condotto uno studio allo scopo di esplorare i punti di vista e le esperienze cliniche relative all’assistenza post-natale per le donne che hanno manifestato disturbi ipertensivi della gravidanza (HDP), la consapevolezza delle principali indicazioni delle linee guida NICE
La fibrillazione atriale può costituire un segno di presentazione dell’aldosteronismo primario nei pazienti con ipotensione. Lo suggerisce lo studio PAPHY, condotto su 411 pazienti da Gianpaolo Rossi dell’ospedale universitario di Padova, secondo cui i pazienti con ipertensione e fibrillazione atriale
I pazienti con insufficienza cardiaca e frazione di eiezione preservata (HFrEF), possono essere trattati con antagonisti recettoriali dei mineralcorticoidi (MRA) con scarsi rischi di sviluppare ipotensione, come rivela l’analisi congiunta di due grandi studi randomizzati. Come affermato da John McMurray dell’università
Una nuova analisi delle traiettorie sesso-specifiche della pressione, ha dimostrato che a partire da un’età precoce e per tutta la vita le donne vanno incontro ad incrementi più marcati della pressione rispetto agli uomini. Quanto riscontrato da Susan Cheng del Cedars-Sinai
(Reuters Health) – Le persone che fumano o hanno smesso di recente presentano maggiori probabilità di avere conseguenze dopo un ictus rispetto alle persone che non hanno mai fumato. L’evidenza emerge da uno studio condotto in Giappone, nel quale le persone
La terapia vasodilatativa precoce, anche se aggressiva, fa poco per migliorare la sopravvivenza o altri esiti clinici nei pazienti ricoverati per insufficienza cardiaca acuta, come suggerisce l’unico studio randomizzato che sminuisce il ruolo dei vasodilatatori in questo contesto. Si tratta dello
L’uso ricreativo regolare di cannabis è associato a caratteristiche potenzialmente negative relative alle dimensioni del ventricolo sinistro ed a deficit subclinici della funzionalità ventricolare sinistra. L'uso precedente di cannabis a scopo ricreativo non è invece associato a queste caratteristiche, il