Ipertensione & Scompenso
Gli inibitori delle proteine tirosin chinasi (TKI), usati nel trattamento di pazienti affetti da leucemia mieloide cronica, sembrano essere associati ad un maggiore rischio di complicanze cardiovascolari rispetto ad altri farmaci antitumorali. Lo suggerisce uno studio condotto dall’Università degli studi
Due biomarcatori correlati all’attivazione endoteliale, se misurati nei giovani adulti, potrebbero predire cambiamenti miocardici subclinici nella mezza età che precedono una successiva insufficienza cardiaca con frazione di eiezione preservata (HFpEF). I due marcatori, ossia E-selectina ed ICAM-1, svolgono un ruolo nel
Non molti anni fa i medici che trattavano i pazienti con insufficienza cardiaca, specialmente se a rischio di scompenso, lamentavano la carenza di nuove opzioni terapeutiche, ma anche oggi, sullo sfondo delle molteplici alternative sostenute dalle attuali linee guida, un
La denervazione renale mediante catetere ha mosso un altro passo verso la legittimità come trattamento farmacologico per l’ipertensione con lo studio SPYRAL HTN-OFF MED, condotto su 331 pazienti da Michael Boehm dell’ospedale universiario Saarland di Homburg, secondo cui sono state
Il ventricolo sinistro è stato il protagonista dl monitoraggio della cardiotossicità durante la terapia oncologica per decenni, e poco era noto sull’incidenza e sulla prognosi delle disfunzioni ventricolari destre, ma un nuovo studio suggerisce che 2 parametri dell’ecocardiografia trans-toracica (TTE)
Non tutti i soggetti con diagnosi di sindrome del QT lungo /LQTS) devono necessariamente assumere beta-bloccanti per tidurre il rischio di morte improvvisa, nonostante il fatto che le attuali linee guida raccomandino questi farmaci a questi pazienti. I soggetti a basso
Uno studio condotto su più di 48.000 persone senza anamensi di ictus, infarto miocardico o insufficienza cardiaca ha rafforzato e superato le precedenti evidenze secondo cui l’aggiunta di biomarcatori cardiaci ai fattori di rischio standard possa affinare la previsione a
Una pressione sistolica target di 120-129 mmHg nei pazienti con insufficienza cardiaca con frazione di eiezione preservata (HFpEF) rappresenta il range caratterizzato dal minor tasso di eventi cardiovascolari e renali. Cio’ rafforza le attuali linee guida USA, che sinora erano basate
Le dinamiche del flusso ematico possono essere diverse in uomini e donne, come emerge da uno studio condotto su 39 volontari sani. In base alla RM di flusso tetradimensionale, le donne presentano una maggiore vorticità ed una maggiore distensione nel ventricolo