Ipertensione & Scompenso
Nei pazienti precedentemente ricoverati per insufficienza cardiaca acuta scompensata (ADHF), che sono stati dimessi e trattati con enalapril, il passaggio a sacubitril/valsartan porta ad una maggiore riduzione dell’NT-proBNP, come emerge da un’analisi secondaria dello studio PIONEER-HF, la cui fase estesa
Nei pazienti con insufficienza cardiaca sussiste un significativo rischio di declino cognitivo, ed in presenza di questo fenomeno si osserva un incremento del rischio di mortalità, come emerge da uno studio condotto su 1.846 pazienti da Marco Di Tullio della
Le persone che lavano i denti tre volte al giorno hanno minori probabilità di sviluppare fibrillazione atriale o insufficienza cardiaca rispetto a quelle con abitudini meno costanti relativamente all’igiene orale. Lo suggerisce uno studio coreano effettuato sui dati relativi a 161.286
(Reuters Health)- Livelli di troponina sopra la norma sono associati a un aumento della mortalità, indipendentemente dall'età del paziente. È quanto emerge da uno studio condotto da ricercatori dell'Hammersmith Hospital di Londra, guidati da Amit Kaurae. "In una popolazione di tutti
AHA ed ACC hanno pubblicato congiuntamente nuovi parametri clinici per la valutazione della qualità della performance negli adulti con ipertensione. Il documento, che si increntra su diagnosi e trattamento dell’ipertensione stessa, include 22 nuovi parametri, ed espande il modello assistenziale
Gli anziani sedentari possono contribuire a ridurre il proprio rischio di cardiopatie se iniziano a fare esercizio. Questa conclusione deriva da un’indagine condotta sui dati relativi a più di 1,1 milioni di anziani non cardiopatici, il cui messaggio più importante consiste
La sospetta fibrillazione atriale è comune nei soggetti ipertesi sopra i 60 anni, specialmente nelle donne e nei soggetti sopra i 75 anni. Uno studio condotto su più di 2.400 pazienti infatti ha dimostrato che età e sesso sono fattori predittivi
Gli ACE-inibitori, che rappresentano la più comune forma di approccio di prima linea ai casi di ipertensione di nuova diagnosi, non risultano efficaci quanto i diuretici tiazidici, e causano più effetti collaterali, come risulta dalla meta-analisi di dati amministrativi pubblicati
Convivere con livelli di stress moderati o elevati anno dopo anno potrebbe incrementare il rischio di ipertensione, come suggerito da una ricerca statunitense incentrata su più di 1.800 soggetti afro-americani. Coloro fra questi soggetti che hanno riportato elevati livelli di stress