Ipertensione & Scompenso
Le speranze per una terapia medica basata sulle evidenze per l’insufficienza cardiaca con frazione di eiezione preservata (HFpEF) sono state ancora una volta deluse dai risultati dello studio PARAGON-HF, che non ha rivelato alcun vantaggio significativo con sacurbitril/valsartan nell’esito clinico
Uno studio randomizzato condotto in Perù ha dimostrato che la sostituzione del sale ad alto contenuto di sodio a livello comunitario riduce la pressione, specialmente nei gruppi ad alto rischio, e dimezza l’incidenza dei nuovi casi di ipertensione. Lo studio è
Il carvedilolo è probabilmente sicuro per i pazienti con insufficienza cardiaca che fanno abuso di cocaina, e potrebbe risultare efficace in quelli con frazione di eiezione ridotta. Lo rivela uno studio condotto su 2.578 pazienti da Raza Alvi del Massachussets
(Reuters Health) - Le persone che fanno una maggiore attività fisica riducono il rischio di morte prematura; tuttavia l’effetto benefico dell’esercizio fisico è più evidente nelle persone con problemi cardiaci. Un gruppo di ricercatori coreani è giunto a questa conclusione
(Reuters Health) - “Gli infarti, di solito, vengono segnalati soltanto se sono più grandi di almeno 3 mm, altrimenti vengono ignorati clinicamente”, dice B. Gwen Windham dell'Università del Mississippi Medical Center di Jackson. Partendo da questa evidenza, con alcuni colleghi,
(Reuters Health) - Il rischio d’insufficienza cardiaca nella popolazione è in aumento. Un gruppo di ricercatori ha scoperto inoltre che nei giovani sopravvissuti al cancro questo rischio è di tre volte maggiore. Lo studio è stato condotto su 43.00 bambini. “I
(Reuters Health) – I sopravvissuti ad attacchi di cuore che hanno una vita sessuale attiva hanno meno probabilità rispetto alle controparti non attive di morire nei decenni successivi a causa di patologie caridache . È quanto emerge da uno studio
(Reuters Health) – Le donne che sviluppano preclampsia possono andare incontro a un’ampia gamma di problemi cardiaci che si manifestano anche molto tempo dopo il parto. È quanto emerge da una revisione degli studi condotta da Archana Thayaparan e colleghi
Sia l’ipertensione diastolica che quella sistolica sono significativi fattori contribuenti al rischio cardiovascolare, a prescindere dalla soglia impiegata per la definizione di ipertensione. Per lungo tempo è persistita la controversia sul possibile ruolo contribuente di pressione sistolica, diastolica o di entrambe,