Ipertensione & Scompenso
L’esposizione ad un’elevata pressione sistolica nel corso di una vita arriva quasi a triplicare il rischio di sviluppare una qualche forma di valvulopatia maggiore rispetto a quanto accade con una pressione normale, come si riflette in una scala di rischio
Sono spesso presenti tumori nei soggetti con diagnosi di sindrome di Takotsubo (TTS), spesso chiamata anche “sindrome del cuore spezzato”. Questi pazienti peraltro sono caratterizzati da esiti peggiori, come affermato da Victoria Cainmann dell’ospedale universitario di Zurigo, autrice dello studio
(Reuters Health) - Una percentuale importante di persone decedute per morte cardiaca improvvisa (SCD) non era affetta da malattia coronarica. È quanto emerge da una ricerca condotta da M. Juhani Junttila e colleghi dell'Università di Oulu. La ricerca è stata
(Reuters Health) - I ricercatori del Columbia University Medical Center hanno raccolto i dati dei partecipanti a sei studi diversi per verificare quanti di loro avessero subito infarti, ictus o fossero affetti da insufficienza cardiaca. I partecipanti totali sono stati
Una nuova dichiarazione scientifica dell’AHA ha proposto uno schema classificativo innovativo per le cardiomiopatie infantili. Secondo Steven Schulz della University at Buffalo Jacobs School of Medicine and Biomedical Sciences di New York, il nuovo sistema di classificazione rimane controverso. E' stata
Il rapporto fra rischi e benefici della terapia inotropa palliativa endovenosa rimane incerto. Secondo Sarah Chuzi della Northwestern University di Chicago, autrice di una revisione della letteratura in materia, sussistono scarse evidenze a guidare la selezione dei pazienti e la
La dispnea negli anziani è multifattoriale, e potrebbe essere associata all’obesità o ad altre patologie. Come affermato da Amil Shah de Brigham and Women’s Hospital di Boston, autore di uno studio condotto su 342 pazienti, le difficoltà respiratorie sono comuni
Il trattamento anti-ipertensivo sembra avere effetti benefici cerebrovascolari nei pazienti con morbo di Alzheimer. Lo suggerisce una sub-analisi dello studio NILVAD, che indica anche la preservazione dell’autoregolazione cerebrale nel morbo di Alzheimer. Come illustrato dall’autore Jurgen Claassen della Radboud University di
La qualità della vita nei pazienti con insufficienza cardiaca avanzata trattata ambulatorialmente è peggiore nelle donne che negli uomini. Nonostante il fatto che i medici assegnino nel complesso pari livelli di malattia ad uomini e donne, i pazienti stessi riportano carichi