Ipertensione & Scompenso
Un recente articolo pubblicato su Cureus sottolinea come l’ipertensione (HTN), quando non adeguatamente controllata, rappresenti un importante fattore di rischio per lo sviluppo di eventi cardiovascolari gravi come infarto del miocardio e ictus. Il rischio aumenta ulteriormente quando l’ipertensione coesiste
Uno studio pubblicato su Annals of Geriatric Medicine and Research ha indagato il legame tra qualità della vita legata al dolore (pQOL) e il controllo pressorio negli anziani ipertesi, individuando nei fattori psicologici e comportamentali, in particolare nella percezione soggettiva
La disfunzione endoteliale rappresenta uno dei primi segnali di deterioramento vascolare nei pazienti ipertesi, ma la sua valutazione clinica rimane complessa. In un articolo pubblicato sull’American Journal of Cardiovascular Disease, Huseyin Kandemir, della Kırıkkale University Faculty of Medicine Kırıkkale, Turchia, e
Uno studio pubblicato sul Journal of Human Hypertension ha evidenziato che la coesistenza tra ipertensione arteriosa (AH) e ipercolesterolemia familiare (FH) comporta un aumento significativo del rischio di sviluppare una malattia cardiovascolare aterosclerotica (ASCVD). “I fattori di rischio come l’ipertensione arteriosa
Un documento pubblicato su Nature Reviews Cardiology analizza le più recenti raccomandazioni europee sull’ipertensione arteriosa, una delle principali cause modificabili di malattia e mortalità cardiovascolare a livello globale. L’obiettivo è quello di fornire un supporto concreto ai professionisti sanitari per
I pazienti ipertesi con sindrome metabolica sono a maggior rischio di sviluppare decadimento cognitivo, ma non è ancora chiaro se tutti gli antipertensivi offrano la stessa protezione neurologica. Una revisione sistematica con metanalisi pubblicata su Cureus ha confrontato l’effetto degli
Le esperienze avverse infantili (Adverse Childhood Experiences, ACE) possono lasciare segni non solo psicologici, ma anche fisici, influenzando la salute cardiometabolica e aumentando il rischio di sviluppare ipertensione. Questo èÈ quanto emerge da uno studio pubblicato su Frontiers in Public
Un’alimentazione e uno stile di vita ricchi di antiossidanti potrebbero ridurre significativamente il rischio di ipertensione, secondo quanto riportato in uno studio pubblicato su Frontiers in Cardiovascular Medicine. “L’associazione tra stress ossidativo e ipertensione è stata corroborata da diversi studi portati
Uno studio retrospettivo pubblicato su Frontiers in Neurology ha evidenziato che l’assunzione di integratori contenenti vitamina D potrebbe apportare benefici cognitivi e cardiovascolari negli anziani ipertesi con carenza di vitamina D e lievi deficit cognitivi. “Analizzando 153 cartelle cliniche di soggetti