Ipertensione & Scompenso
Uno studio trasversale pubblicato su Frontiers in Cardiovascular Medicine ha indagato il livello di consapevolezza, l’atteggiamento e le pratiche dei pazienti ipertesi riguardo alla prevenzione dell’emorragia intracerebrale in modo da ottenere preziose indicazioni volte a migliorare l’aderenza terapeutica e le
Uno studio retrospettivo pubblicato su Cureus ha analizzato l’efficacia e la tollerabilità del trattamento con Mirabegron in donne con vescica iperattiva (OAB) e ipertensione ben controllata, trattate tra agosto 2017 e luglio 2020. “Mirabegron è un farmaco ampiamente utilizzato nel trattamento
La crescente domanda di trapianto renale da donatore vivente ha portato a una progressiva estensione dei criteri di selezione dei donatori, includendo anche soggetti con ipertensione arteriosa. Tuttavia, la sicurezza a lungo termine di questa pratica rimane oggetto di dibattito.
L’uso di farmaci antipertensivi nel periodo peripartum è frequente nelle donne con disturbi ipertensivi della gravidanza, ma il loro impatto su esiti materni e neonatali è ancora oggetto di indagine. Per colmare questa lacuna, uno studio retrospettivo pubblicato su Pregnancy
Nel trattamento del paziente ad alto rischio cardiovascolare, l’aderenza alla terapia rappresenta ancora oggi una criticità sottovalutata, ma di grande rilevanza clinica. La strategia della semplificazione terapeutica emerge sempre più come una soluzione efficace, soprattutto grazie all’impiego di combinazioni precostituite
Il rapporto tra trigliceridi e colesterolo HDL (TG/HDL-C), già noto come marcatore del rischio cardiovascolare e della sindrome metabolica, si conferma anche un potenziale indicatore dell’ipertensione notturna. Questo è quanto emerge da uno studio pubblicato su Frontiers in Endocrinology, e
La terapia di visualizzazione guidata può rappresentare un efficace intervento complementare per migliorare la qualità della vita nelle donne affette da ipertensione gestazionale (PIH), secondo quanto emerge da uno studio pubblicato sul Journal of Pharmacy and Bioallied Sciences. “L’ipertensione indotta dalla
Un’associazione inversa tra i livelli sierici di vitamina D e la pressione arteriosa è stata osservata in uno studio condotto su una popolazione indiana, suggerendo un possibile ruolo regolatorio della vitamina D nei meccanismi della pressione. I risultati sono stati
Un’esposizione combinata a piombo, mercurio e cadmio aumenta significativamente il rischio di ipertensione, secondo un’analisi basata sui dati del Korean National Health and Nutrition Examination Survey (KNHANES), pubblicata sull’International Journal of Occupational Medicine and Environmental Health. “Numerosi studi hanno documentato l’impatto