Ipertensione & Scompenso
Una maggiore spesa a 30 giorni per l’insufficienza cardiaca risulta associata ad una riduzione della mortalità in uno studio che ha preso in considerazione dati dai più di 1,3 milioni di ricoveri per insufficienza cardiaca fra il 2011 ed il
Il fumo di sigaretta incrementa nettamente il rischio di insufficienza cardiaca nei soggetti afro-americani. Questo dato, basato su un’indagine condotta su 4.129 soggetti, suggerisce che un paziente con insufficienza cardiaca o portatore di fattori di rischio inerenti come marcatori precoci
(Reuters Health) – Rispetto alla terapia medica, l'ablazione transcatetere nel trattamento della fibrillazione atriale ridurrebbe la mortalità per qualsiasi causa, ma solo nei pazienti con insufficienza cardiaca. È quanto avrebbe evidenziato una review pubblicata su JACC: Clinical Electrophysiology e condotta
(Reuters Health) – L'integrazione con acido folico sembra ridurre del 73% il rischio di primo ictus nei pazienti ipertesi con bassi livelli di piastrine nel sangue e con elevati livelli di omocisteina. A evidenziarlo un'analisi dei dati provenienti dal Chinese
Il più ampio studio mai condotto sul monitoraggio della pressione ambulatoriale (ABPM) ha dimostrato che misurare la pressione in un periodo di 24 ore predice la mortalità complessiva e cardiovascolare molto più efficacemente rispetto alle misurazioni a studio o in
Il fenotipo di un paziente può influenzare la lettura della misurazione della pressione. Nonostante i problemi di accuratezza noti da decenni ma solo di recente consolidati, i metodi di misurazione della pressione al braccio sono rimasti virtualmente immutati per più
La revisione di una tavola di classificazione per l’ipertensione pediatrica ha incrementato la prevalenza stimata di questo disturbo in bambini ed adolescenti del 20%. Ulteriori analisi hanno indicato un raggruppamento di fattori di rischio come obesità e dislipidemie nei giovani
Una pillola contenente basse dosi di tre farmaci antipertensivi ha migliorato la rapidità e l’efficacia nella riduzione della pressione dei pazienti, ed ha incrementato il numero di coloro che hanno raggiunto gli obiettivi terapeutici rispetto al trattamento tradizionale senza incrementare
Lo spironolattone rappresenta il miglior quarto farmaco rispetto alla clonidina nel trattamento dei pazienti con ipertensione resistente. Lo dimostra lo studio ReHOT, condotto su 187 pazienti da Eduardo Krieger, Luciano Drager e Jose Krieger dell’università di Sao Paulo. I due farmaci