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Neuroscienze & patologie neurodegenerative
Neuroscienze & patologie neurodegenerative
Neuroscienze & patologie neurodegenerative
Ictus giovanile aumenta rischio eventi carduaci e nuovi ictus
Il rischio di ictus ricorrenti dopo un primo ictus risulta aumentato nei soggetti di 18-45 anni, proprio come si osserva nei pazienti più anziani, ed anche il rischio di eventi cardiaci risulta aumentato, per quanto in misura minore, come affermato
19 Ottobre 2017
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Neuroscienze & patologie neurodegenerative
Occhiali che bloccano la luce blu aiutano sonno e cognizione
Le lenti che filtrano la luce blu sono in grado quasi di raddoppiare i livelli notturni di melatonina, riducendo i risvegli, e favorendo almeno un parametro della cognizione . Secondo Ryab-Quang Van del Nova Southeastern University College of Optometry di
19 Ottobre 2017
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Neuroscienze & patologie neurodegenerative
Sclerosi multipla: nei bimbi le verdure dimezzano le ricadute
(Reuters Health) – I tassi di ricadute della sclerosi multipla tra i bambini aumenterebbero con l'assunzione di grassi e si ridurrebbero con il consumo di verdure. È quanto ha evidenziato uno studio multicentrico coordinato da Emmanuelle Waubant, dell'Università della California
10 Ottobre 2017
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Neuroscienze & patologie neurodegenerative
Sclerosi multipla. Iaffaldano (Policlinico Bari): “Rapidità d’azione, fondamentale nel trattamento”
“L’importanza della rapidità d’azione del trattamento e, dunque, dei farmaci che utilizziamo per la sclerosi multipla, è fondamentale”, spiega a Popular Science Pietro Iaffaldano, neurologo del Policlinico di Bari. https://www.youtube.com/watch?v=zepLxs76RW8&feature=youtu.be “L’argomente è di crescente interesse quanto più ci rendiamo conto che è
05 Ottobre 2017
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Neuroscienze & patologie neurodegenerative
Stimolazione vagale risveglia paziente dopo 15 anni in stato vegetativo
L’uso della stimolazione del nervo vagale (VNS) potrebbe modulare l’attività cerebrale e migliorare i disturbi della coscienza. Lo suggerisce il caso di un paziente che è rimasto in stato vegetativo per 15 anni dopo un trauma cerebrale per via di
05 Ottobre 2017
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Neuroscienze & patologie neurodegenerative
Vari sintomi neurologici nei sopravvissuti all’Ebola
Anche dopo la ripresa dalla malattia da virus Ebola, il che spesso è raro, il sopravvissuto vanno incontro ad un ampio spettro di sequele neurologiche, che potrebbero durare mesi o anni. Scoperto durante un focolaio in Zaire nel 1975, il
05 Ottobre 2017
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Neuroscienze & patologie neurodegenerative
Alzheimer di grado lieve: stimolante ridude apatia e migliora la cognizione
Il metilfenidato non soltanto riduce l’apatia, ma migliora anche la cognizione nei veterani anziani residenti in comunità di sesso maschile con morbo di Alzheimer di grado lieve. Secondo Prasad Padata dell’università dell’Arkansas, autore di uno studio che ha coinvolto 60
05 Ottobre 2017
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Neuroscienze & patologie neurodegenerative
Stato della retina possibile indicatore di patologie cerebrali
(Reuters Health) – L'assottigliamento dello strato esterno della retina, rilevato tramite tomografia ottica computerizzata, sarebbe associato a degenerazione a livello fronto-temporale. E quanto più è sottile lo strato, maggiore è la gravità della malattia. A ipotizzarlo è uno studio coordinato
26 Settembre 2017
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Neuroscienze & patologie neurodegenerative
Ictus: chiusura PFO riduce recidive
Dopo anni di dibattito, i risultati di tre studi hanno confermato i benefici della chiusura di un forame ovale beante (PFO) in alcuni pazienti con ictus selezionati allo scopo di prevenire le recidive. Tutti e tre gli studi multicentrici hanno
21 Settembre 2017
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