Neuroscienze & patologie neurodegenerative
Nel cervello di un sommelier che impara a distinguere odori simili di diversi vini, solo un tipo di cellule a livello del bulbo olfattivo si attiva, le mitrali. Dunque tra le due tipologie di cellule del bulbo, mitrali e a
Anche i neuroni inibitori avrebbero specifici ruoli nei network neuronali a livello cerebrale. È quanto ipotizza un gruppo di ricercatori americani coordinati da Daniel Wilson e Gordon Smith, del Max Planck Florida Institue of Neuroscience di Jupiter. Lo studio è
Il ruolo dei fattori ambientali nella progressione e nell’insorgenza delle malattie autoimmuni tra cui la sclerosi multipla è sempre più studiato. "Per la sclerosi multipla il fatto che ci sia più prevalenza di questa malattia laddove c’è meno esposizione al
"La sclerosi multipla oggi sembra facile da diagnosticare soprattutto in rapporto ai nuovi criteri diagnostici di malattia però, poi, nel mondo reale a volte è difficile perché i sintomi non sono così eclatanti". Queste le parole di Carlo Pozzilli, responsabile
Uno studio clinico di fase II ha valutato sicurezza ed efficacia nella somministrazione di vitamina D3 nei pazienti con sclerosi multipla recidivante-remittente in terapia con interferone β-1a per via sottocutanea. A fronte di nessun effetto collaterale importante, la somministrazione di
La combinazione di PD-L1 e HLA di classe I rappresenterebbe un promettente biomarker di prognosi nel neuroblastoma. A ipotizzarlo è stato uno studio condotto da ricercatori italiani e stranieri, coordinati da Ombretta Melaiu e Doriana Fruci dell'Ospedale Bambino Gesù di
La variante del gene del recettore della melanocortina 1 (MC1R), responsabile di capelli rossi e pelle chiara, oltre ad essere implicata nel rischio di melanoma, potrebbe essere collegata all'insorgenza di Parkinson. A dimostrarlo è stato uno studio condotto su animali
(Reuters Health) - Uno studio condotto dall’Università degli Sudi di Brescia, e pubblicato su JAMA Neurology, ha evidenziato un’associazione tra emicrania e dissezione dell'arteria cervicale (CEAD), una comune causa di ictus ischemico (IS), nei giovani e negli adulti di mezza
(Reuters Health) - Le persone affette da depressione presentano un rischio più alto di sviluppare l'epilessia, e viceversa, mentre una depressione più grave è associata a outcome peggiori nell’epilessia. Questo doppio legame tra le due patologie emerge da uno studio