Neuroscienze & patologie neurodegenerative
Un recente studio ha dimostrato una correlazione fra bassi livelli di vitamina D nei neonati e rischio futuro di sviluppare sclerosi multipla, il che rafforzerebbe la giustificazione per l’integrazione di routine della vitamina D in gravidanza, tenendo anche conto dell’elevata
Una formulazione orale purificata di cannabidiolo riduce significativamente gli attacchi nell’epilessia farmacoresistente, come stabilito dalla revisione di studi su pazienti con sindrome di Dravel e sindrome di Lennox-Gastaut, due delle condizioni epilettiche più difficili da trattare. La revisione, condotta dalla prof.ssa
(Reuters Health) - La spettroscopia con risonanza magnetica evidenzia cambiamenti metabolici diffusi nelle strutture del cervello associate con la balbuzie, comprese quelle coinvolte nella produzione linguistica ed emozionale. È quanto emerge da uno studio statunitense pubblicato da JAMA Psychiatry. "Clinicamente, la
(Reuters Health) – La stimolazione transcranica a corrente continua, tDCS, sembra essere un trattamento efficace e sicuro per la depressione che colpisce dopo un ictus. È questa l'evidenza che emerge dal primo studio controllato condotto per questa particolare condizione."La depressione
(Reuters Health) – L'apprendimento della musica migliora le connessioni cerebrali nei bambini sani e potrebbe risultare utile in quelli con disturbi dello spettro autistico e disturbo da deficit di attenzione/iperattività (ADHD). È quanto emerge da uno studio condotto in Messico e
(Reuters Health) -Una recente analisi pubblicata da JAMA Neurology suggerisce che la velocità del cammino nelle persone anziane con lieve decadimento cognitivo, potrebbe essere associato alla deposizione nel cervello di placche di beta-amiloide."In genere il rallentamento della motricità si manifesta nelle
(Reuters Health) – La terapia occupazionale (OT) personalizzata non sembra rallentare il tasso di declino funzionale nei soggetti con malattia di Alzheimer rispetto alle sole cure di gestione. "Ci sono dati preliminari di studi a breve termine che mostrano come
Il farmaco anti-amiloide orale noto come tramiprosato è di beneficio per un sottogruppo di pazienti che presenta l’allele epsilon-4 del gene APOE, senza incrementare l’edema cerebrale vasogeno, un effetto collaterale connesso ad altri farmaci mirati proprio contro l’amiloide. Lo ha dimostrato
Due recenti studi si vanno ad aggiungere alle evidenze secondo cui vivere in aree ad elevato livello di inquinamento dell’aria è connesso ad un maggior rischio di ictus. Il primo, effettuato nel Regno Unito, ha dimostrato un maggiori rischio di