Neuroscienze & patologie neurodegenerative
(Reuters Health) - Secondo quanto suggeriscono i risultati di un nuovo studio tedesco, pubblicato dal Journal of Neurology, Neurosurgery and Psychiatry, l'impoverimento delle abilità esecutive è il sintomo cognitivo dominante nel decadimento cognitivo lieve (MCI) della malattia di Parkinson, a
(Reuters Health) - Ricordate l'Ice Bucket Challenge per la SLA, fenomeno virale dell'estate 2014? La sfida consisteva nel versarsi acqua ghiacciata in testa, pubblicare il video dell'impresa sui social e donare fondi per la ricerca sulla patologia L'Ice Bucket Challenge è riuscito
In uno studio condotto su 2.144 pazienti di circa 60 anni di età, la RM ha rivelato che i soggetti con fibrillazione atriale presentano un volume del lobo frontale inferiore rispetto agli altri, indipendentemente dagli altri fattori di rischio vascolare.
E’ stata avanzata una nuova proposta di modificare gli attuali criteri radiologici per la diagnosi di sclerosi multipla ad includere le lesioni sintomatiche, a seguito del fatto che uno studio preliminare ha suggerito che ciò identificherebbe i pazienti più precocemente. Come
La presenza di fattori di rischio cardiaco come l’ipertensione prima di un ictus potrebbe influenzare il rischio individuale di un secondo ictus o della comparsa di demenza anni dopo. Secondo M. Arfan Ikram della Erasmus University di Rotterdam, autore di
L’uso a lungo termine di marijuana è associato ad alterazioni nei circuiti neurali coinvolti nella processazione delle ricompense che potrebbero, a loro volta, contribuire all’abuso di droghe in fasi successive. L’effetto della marijuana si concentra sul nucleus accumbens (Nacc), che
Non sussiste alcuna associazione significativa fra esposizione agli agenti di contrasto a base di gadolinio ed il parkinsonismo. Era emerso il sospetto che i depositi di gadolinio nel cervello potessero portare a danni neuronali che si manifesterebbero sotto forma di
La riabilitazione dall’ictus mediante realtà virtuale non immersiva non risulta più efficace rispetto a quella basata su giochi semplici come il bingo. Secondo Gustavo Saposnik dell’Università di Toronto autore di uno studio condotto su 121 pazienti, nonostante i promettenti risultati
(Reuters Health) - Uno studio retrospettivo statunitense, pubblicato da JAMA Neurology, suggeriscono che dopo un’emorragia intracerebrale acuta (ICH), il rilievo di ipodensità dell’ematoma, alla tomografia computerizzata senza contrasto (NCCT) entro le prime 48 ore, può rappresentare un marcatore predittivo efficace