Neuroscienze & patologie neurodegenerative
(Reuters Health) - Livelli bassi di vitamina B12 e alti di omocisteina accelerano l'invecchiamento cerebrale negli over 60, secondo un nuovo studio pubblicato su 'Jama Psychiatry'. “Il controllo periodico dello stato della vitamina B12, inclusi i suoi indicatori funzionali come
Una nuova analisi degli studi sul farmaco sperimentale noto come ocrelizumab conferma la potenza a cui questo farmaco può giungere nel trattamento dei pazienti con sclerosi multipla recidivante. L’analisi ha impiegato l’indice NEDA, un fattore composito basato su RM ed
Il blocco adrenergico con il beta-bloccante noto come propranololo e l’alfa-2 agonista noto come clonidina non incrementa i giorni senza ventilazione a seguito di un trauma cerebrale. Secondo Mayur Patel della Vanderbilt University di Nashville, autore di uno studio su
La terapia genica con cellule staminali ematopoietiche potrebbe offrire un’alternativa sicura ed efficace al trapianto di midollo osseo allogenico per i pazienti con adrenoleucodistrofia cerebrale. Questa strategia porta infatti a segni di stabilizzazione neurologica e radiologica della malattia ed all’assenza
Gli esiti dell’ictus sono migliori negli ospedali che partecipano al programma GWTG-Stroke. Secondo Sarah Song del Rush University Medical Center di Chicago, autrice di uno studio che ha coinvolto più di 700 ospedali, si tratta di un programma di miglioramento
(Reuters Health) - Secondo uno studio pubblicato su 'Lancet Neurology', alcuni marcatori del liquido cerebrospinale (CFS) per le malattie neurodegenerative inclusi il P-tau e il T-tau sono strettamente associati con l'Alzheimer, mentre altri hanno minor peso nella diagnosi. I risultati
(Reuters Health) – Esiste una sovrapposizione genetica tra l’Alzheimer e le malattie immuno-mediate. Un fatto che, secondo i ricercatori, suggerisce come alla base della malattia neurodegenerativa ci siano i processi del sistema immunitario. "Questo studio, pubblicato sulla rivista scientifica JAMA Neurology,
La malattia di Alzheimer sta assumendo in Italia sempre più "la dimensione di una vera emergenza nazionale". A dirlo è un'indagine dell'Associazione italiana malattia di Alzheimer (Aima) e del Censis, presentata a Milano, secondo cui i malati nel nostro Paese sono circa 500/550 mila, e il
(Reuters Health) - I farmaci anticolinergici sono stati a lungo accusati di indurre alterazioni a livello cognitivo e demenza. Ora uno studio, pubblicato su JAMA Neurology, aggiunge nuovi dati a favore di questo collegamento. Per la ricerca, gli autori hanno preso