Neuroscienze & patologie neurodegenerative
Ricercatori provenienti da nove diversi centri per l'epilessia hanno sviluppato un' applicazione che i medici possono utilizzare per prevedere quali pazienti non trarranno beneficio da un work-up diagnostico invasivo. L'uso dell'applicazione potrebbe prevenire procedure invasive non necessarie e far risparmiare
Tra i filoni di ricerca sviluppati durante il biennio di NeuroMLab, il laboratorio di management condotto da SDA Bocconi in collaborazione con Biogen e con il supporto della Società italiana di Neurologia (Sin), vi è quello che riguarda la gestione
L'emicrania è il terzo disturbo neurologico più diffuso al mondo ed è più comune tra le donne rispetto agli uomini. I trattamenti disponibili fino a pochi anni fa per questa condizione erano per lo più non specifici e la loro
Dal 1999 al 2019, la mortalità per malattia di Parkinson negli Stati Uniti è aumentata in modo significativo secondo uno studio pubblicato dalla rivista Neurology. I ricercatori hanno utilizzato i dati del National Vital Statistics System, un registro nazionale dei decessi
NeuroMLab, il laboratorio di management condotto da SDA Bocconi in collaborazione con Biogen e con il supporto della Società italiana di Neurologia, ha individuato tra le principali sfide i modelli di offerta aziendali per l’Alzheimer e la leadership femminile Tra i
Un’analisi condotta a partire dai dati di 2 studi di fase 3 mostra la capacità del farmaco aducanumab di ridurre la p-tau181 plasmatica, un biomarcatore dei caratteristici grovigli tau nella malattia di Alzheimer. Il cambiamento di p-tau181 è stato associato
Accelerare l’implementazione della casa come luogo privilegiato di cura, parte integrante del percorso di trattamento del paziente con Sclerosi Multipla (SM): da questo presupposto, nei mesi scorsi, ha preso il via il progetto StayHome, realizzato da Biogen con il supporto
Il 2 Novembre è stata annunciata la messa a punto, in Europa, della EPND (da European Platform for Neurodegenerative Diseases), una piattaforma collaborativa per un'efficiente condivisione di campioni e dati, al fine di accelerare la scoperta di biomarcatori, nuovi sistemi
Molti pazienti con infezione da Sars-CoV-2 sviluppano segni e sintomi neurologici; sebbene, ad oggi, esistano poche prove che l'infezione primaria del cervello sia un fattore che contribuisce in modo significativo. I medici del New York Presbyterian Hospital presentano, in uno studio