Neuroscienze & patologie neurodegenerative
“Nulla sveglia un ricordo quanto un odore”, scriveva Victor Hugo nei Miserabili. In quel caso si riferiva all’odore di tabacco: “l’olfatto, quel misterioso supporto della memoria, aveva appena riportato in vita, in lui [Marius], un mondo intero”. Un po’ come
Da più di vent’anni, ogni anno, la settimana mondiale del cervello è un’occasione per scoprire l’organo più affascinante e misterioso del corpo umano, con eventi organizzati in tutto il Paese. In questo 2021 la campagna di sensibilizzazione promossa dalla Sin
Gli organoidi del cervello derivati da cellule staminali umane possono maturare in un modo comparabile allo sviluppo del cervello umano e questo li rende un ottimo modello di laboratorio per lo studio delle malattie che coinvolgono il sistema nervoso come
Le iperintensità della sostanza bianca sono lesioni del cervello che appaiono più “brillanti” con la risonanza magnetica. Si presume che siano danni cerebrali di origine vascolare e sono associate a diverse forme di demenza, tra cui l’Alzheimer, nelle persone anziane. Uno
Il linguaggio è un aspetto critico e decisivo dell’evoluzione umana e una delle caratteristiche principali della nostra specie. L'elaborazione del linguaggio comporta principalmente un’attivazione dell’emisfero sinistro del cervello: sono coinvolte notoriamente l’area di Broca e l’area di Wernicke (che svolgono
Una variante genetica che negli esseri umani è associato ad una lunga vita, sembra proteggere le cellule staminali cerebrali dagli effetti dannosi dello stress. È quanto rivela una ricerca condotta dagli scienziati del Weill Cornell Medicine e pubblicata dalla rivista
BIAL annuncia la fine dell'accordo di licenza stabilito nel 2009 con Eisai per Zebinix e assume la guida per la commercializzazione e la distribuzione di Zebinix (eslicarbazepina acetato) in Europa, indicato in monosomministrazione giornaliera per il trattamento dei pazienti affetti
Le esperienze della nostra vita modificano il modo in cui reagiamo, memorizziamo e impariamo da nuove situazioni. È naturale, ma le basi neurali di questo meccanismo non sono del tutto chiare. I ricercatori del National Institute on Drug Abuse di Baltimora
Secondo gli psicologi dell'Università del Texas a Dallas promuovere la comprensione e l'accettazione dell'autismo tra le persone non affette aiuta a ridurre i pregiudizi sull’autismo, che restano comunque difficili da superare. Il loro studio, pubblicato dalla rivista Autism, ha coinvolto 328