Neuroscienze & patologie neurodegenerative
La solitudine persistente durante la mezza età (45-64 anni) sembra aumentare le probabilità che le persone sviluppino la demenza e il morbo di Alzheimer (AD) più avanti nella vita. La solitudine è un sentimento soggettivo derivante da una discrepanza percepita
Uno studio pubblicato dall'European Heart Journal suggerisce che un aumento dell'attività dei neuroni dell'amigdala possa essere in qualche modo correlato allo sviluppo della sindrome di Takotsubo (TTS). Secondo i ricercatori, gli interventi per ridurre questa attività cerebrale correlata allo stress
Uno studio pubblicato dalla rivista Biological Psychiatry suggerisce che le mutazioni geniche somatiche nelle cellule cerebrali potrebbero spiegare alcune malattie neuropatologiche. La ricerca è stata guidata da Jeong Ho Lee, del Korea Advanced Institute of Science and Technology e dal
Le neuroscienze hanno cercato per decenni di capire se il cervello avesse un genere. Se quindi il sistema nervoso centrale di uomini e donne presentasse delle differenze significative, responsabili delle caratteristiche che siamo abituati a considerare più “femminili” o più
Meglio scrivere a mano o al computer? Secondo uno studio condotto dai ricercatori dell'Università di Tokyo, scrivere a mano aiuta a memorizzare meglio le informazioni. La ricerca è stata pubblicata dalla rivista Frontiers in Behavioral Neuroscience. Per lo studio sono stati
Ognuno di noi, nel corso della propria vita, trascorre circa 27 anni dormendo. Si tratta di un periodo di tempo lungo, durante il quale l’organismo, contrariamente a quanto si possa pensare, è molto attivo. Il sonno è un processo complesso
La narcolessia è una patologia rara, poco conosciuta dai non specialisti e fortemente sotto diagnosticata. Basti pensare che in Italia, Paese all’avanguardia in Europa in questo campo, il tempo che intercorre tra la comparsa dei primi sintomi e una diagnosi
Come funziona l’effetto placebo? O meglio, quali sono i meccanismi al livello cerebrale che permettono a una persona di beneficiare di un “farmaco” che non ha un reale potere analgesico? Una vasta meta-analisi di 20 studi di neuroimaging che includevano in
Le manifestazioni neurologiche del Covid-19 nei bambini sono rare e sono state descritte principalmente in singoli casi clinici, quindi fin ora è stato difficile considerare lo spettro di sintomi neurologici causato dall’infezione in età pediatrica. Un lavoro pubblicato di recente dalla