Neuroscienze & patologie neurodegenerative
Uno studio dell'Università di Miami suggerisce che la lingua parlata da un bilingue può influenzare la percezione dolore, a seconda di quanto la persona si sente culturalmente legato a ciascuna delle lingue parlate. La ricerca è stata pubblicata dalla rivista
Il cervello viene costantemente sorvegliato dalle cellule della microglia che estendono e ritraggono le loro ramificazioni per esaminare l’ambiente. Nell'arco di un'ora ogni cellula copre l'intero spazio tridimensionale che la circonda. E poi ricomincia da capo. Fin ora si è
Spesso, le persone che soffrono di emicrania interrompono i farmaci, perché inefficaci o a causa degli effetti collaterali. Molti usano gli oppioidi, anche se non sono più raccomandati per il mal di testa. Un recente studio clinico condotto dal centro
Molte condizioni neurodegenerative, dal glaucoma al morbo di Alzheimer, sono caratterizzate da lesioni agli assoni che spesso portano a danni neuronali e morte cellulare. L'inibizione di un enzima chiamato DLK (dual leucine zipper chinase) sembra proteggere in modo robusto i
Un semplice esame della vista combinato con una potente tecnologia di apprendimento automatico di intelligenza artificiale (AI) potrebbe fornire la diagnosi precoce del morbo di Parkinson. È quanto suggerisce una ricerca presentata all'incontro annuale della Radiological Society of North America
Un gruppo di ricercatori giapponesi, guidato da Makoto Tsuda, ha rivelato un meccanismo per il controllo del dolore che coinvolge un gruppo di cellule appena identificate nel midollo spinale, offrendo un potenziale bersaglio per migliorare l'effetto terapeutico dei farmaci per
Uno studio condotto presso l'Università di Helsinki e pubblicato dalla rivista Cell Reports rivela come i meccanismi di controllo genico definiscano l'identità dei neuroni in via di sviluppo nel tronco cerebrale. I ricercatori hanno anche dimostrato che un fallimento nella
I ricercatori del Karolinska Institutet, in Svezia, hanno studiato l'incidenza e i biomarker della malattia di Alzheimer nelle persone affette da sindrome di Down. I risultati possono offrire nuove possibilità per una diagnosi precoce e un trattamento preventivo della demenza,
“Gli studi degli ultimi anni hanno portato all’identificazione di una moltitudine di geni associati allo sviluppo dei disturbi dello spettro autistico. La vera sfida ora, è capire come le mutazioni in tali geni influenzino la funzione cellulare e il comportamento”.