Neuroscienze & patologie neurodegenerative
“Gli studi degli ultimi anni hanno portato all’identificazione di una moltitudine di geni associati allo sviluppo dei disturbi dello spettro autistico. La vera sfida ora, è capire come le mutazioni in tali geni influenzino la funzione cellulare e il comportamento”.
Potrebbe esserci una connessione tra la flora intestinale e l’infiammazione del sistema nervoso che si verifica nei pazienti affetti da sclerosi multipla. In uno studio condotto da gruppo di ricerca internazionale e pubblicato dalla rivista Science Immunology gli scienziati hanno
Un articolo pubblicato di recente sulla rivista Brain descrive l’identificazione di un nuovo gene la cui alterazione è responsabile di una malattia congenita rara, ancora senza nome, caratterizzata da un grave ritardo del neurosviluppo e di cui sono affette, per
La morte neuronale è un processo fisiologico, che accelera con l’età. L’accumulazione di detriti cellulari nel cervello danneggia però i neuroni sani circostanti e contribuisce allo sviluppo di patologie neurodegenerative come il morbo di Alzheimer. È dunque importante studiare questo processo
Le caratteristiche del microbiota intestinale potrebbero diventare dei marker predittivi della malattia di Parkinson. È quanto suggerisce uno studio cinese pubblicato dalla rivista Brain. Sempre più ricerche mostrano come, le disbiosi del microbiota intestinale siano associate allo sviluppo di malattie neurologiche,
Le persone affette da condizioni neurologiche presentano, a volte, problemi a deglutire, quindi per loro può essere difficile mangiare e bere in modo sicuro. Questa condizione, chiamata disfagia neurogena, può essere “alleviata” dalla stimolazione elettrica della faringe. È quanto suggerisce
Conoscere come sono organizzate le Unità operative che si occupano di atrofia muscolare spinale (SMA) e come rispondono ai fabbisogni di pazienti e famiglie è il primo passo per capire come migliorare i processi di presa in carico e gestione
(Reuters Health) – Secondo un nuovo studio pubblicato da JAMA Neurology, i livelli di P-tau217 nel sangue sono più alti nella malattia di Alzheimer preclinica precoce e il cambiamento avviene prima che la proteina tau venga rilevata alla tomografia a
HER-MES, il primo studio di fase IV, randomizzato, in doppio cieco, double-dummy, head to head di erenumab versus topiramato, un antiepilettico usato nella profilassi dell’emicrania, in pazienti con emicrania episodica e cronica, ha raggiunto i suoi endpoint primari e secondari. I