Neuroscienze & patologie neurodegenerative
In assenza del corpo calloso, una struttura che funge da ponte tra i due emisferi cerebrali, il cervello si riorganizza aumentando le connessioni intra-emisferiche. Lo hanno scoperto i ricercatori dell’università di Ginevra, in uno studio pubblicato dalla rivista Cerebral Cortex. Una
La Rtd, o deficit da trasporto di riboflavina, è una malattia neurodegenerativa, di cui sono affette circa 250 persone in tutto il mondo, caratterizzata da una paralisi progressiva dei motoneuroni. I ricercatori dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù hanno scoperto qual è
Il controllo dell’attenzione deriva dalla capacità di ignorare le distrazioni e dalla disciplina per frenare gli impulsi. Queste due abilità, secondo uno studio condotto dai ricercatori del Massachusetts Institute of Technology, sono indipendenti, ma regolate entrambe dai neuroni del locus
I bambini nati da madri che hanno assunto il valproato, un farmaco anti-epilettico, durante la gravidanza possono avere un rischio da quattro a cinque volte maggiore di sviluppare disturbi dello sviluppo neurologico nella prima infanzia. È quanto suggerisce uno studio
Il deterioramento cognitivo è un segno a volte trascurato, ma comune, della sclerosi multipla e ha un impatto profondo sulla vita quotidiana dei pazienti. La ricerca neuro-psicologica suggerisce che la velocità di elaborazione cognitiva e la memoria episodica sono i
La malattia di Parkinson viene spesso trattata con un farmaco, la levodopa, che allevia il rallentamento dei movimenti che caratterizza questi pazienti. Con il progredire della malattia però, i benefici di questa molecola vengono meno: un dosaggio basso non è
La sclerosi multipla colpisce circa 2,5 milioni di persone in tutto il mondo, la maggior parte delle quali giovani. La causa di questa patologia autoimmune è una complessa interazione tra fattori genetici e ambientali come il fumo o le infezioni. Il
Le crisi epilettiche del lobo temporale sono debilitanti e possono causare danni permanenti nei pazienti, inclusa la morte dei neuroni. La D-serina potrebbe svolgere un ruolo cruciale nella prevenzione di questo tipo di crisi epilettica, secondo uno studio condotto dai
E se, durante il lockdown, in ogni casa ci fosse stato un caschetto di realtà virtuale? Probabilmente ci saremmo sentiti meno soli, le lezioni a distanza sarebbero state meno “alienanti” e sarebbe stato possibile, per esempio, portare una classe intera