Neuroscienze & patologie neurodegenerative
"Dalla chiusura dei reparti di neurologia al ridimensionamento degli stessi in reparti neuro-covid, sono state tante le difficoltà che la pandemia ha generato". A fare il punto sulla situazione delle neurologie durante il periodo della pandemia Covid-19 è Gioacchino Tedeschi,
All’interno del NeuroMLab, nato con il patrocinio della SIN, sono state messe a fuoco una serie di questioni manageriali che riguardano la neurologia nell’epoca post Covid all’interno di uno scenario di innovazioni all’orizzonte. Lungo tutto il mese di luglio si
I linfociti T potrebbero svolgere un ruolo cruciale nelle fasi avanzate della sclerosi multipla. È quanto osservano i ricercatori del Dipartimento di Neuroimmunologia dell’Istituto olandese di neuroscienze, ad Amsterdam. Lo studio, pubblicato sulla rivista Brain mostra come i linfociti T
La riduzione della quantità di sonno REM sembra essere associata ad un aumento del rischio di morte per tutte le cause. È quanto osservano i ricercatori della Stanford University in un articolo pubblicato sulla rivista JAMA Neurology. Da tempo medici e
La pandemia da Covid-19 in corso rende necessaria una valutazione dei fattori di rischio associati alla gravità della malattia, in particolar modo in persone affette da altre patologie. I pazienti con sclerosi multipla (SM) rappresentano una popolazione di interesse nel contesto
Gli indicatori dell'arricchimento cognitivo nella prima infanzia (in inglese Indicators of early-life cognitive enrichment: ELCE) come lo stato socioeconomico e le prestazioni scolastiche, sono associati ad una riduzione del rischio di demenza correlata alla malattia di Alzheimer. Questa osservazione è
(Reuters Health) – Secondo uno studio retrospettivo condotto anche dall’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, la stimolazione cerebrale profonda del nucleo subtalamico (STN-DBS) non sembra aumentare il rischio di demenza in pazienti con Malattia di Parkinson. "I timori sull’accelerazione del
La comunicazione tra flora intestinale e sistema nervoso centrale è da diversi anni oggetto di numerose ricerche. Sappiamo ormai che i disturbi neurologici e i disturbi gastrointestinali spesso coesistono, ma le basi molecolari e biologiche di questa correlazione non sono
Diversi studi hanno messo in evidenza l’impatto del Covid-19 sul sistema nervoso centrale. L’infezione può causare problemi a livello neurologico e psichiatrico, dalla perdita del gusto e dell’olfatto a ictus, psicosi, confusione e difficoltà cognitive. Non è chiaro se questi