Neuroscienze & patologie neurodegenerative
Sembrerebbe non sussistere alcun legame causale fra il fumo e la demenza. Lo suggerisce una ricerca che ha seguito più di 500 adulti di età avanzata per una media di 11 anni, nella quale per quanto il fumo sia risultato
I sopravvissuti ad un ictus con deficit gravi potrebbero essere in grado di riacquistare funzionalità, talora anche dopo anni di immobilità, mediante un nuovo dispositivo basato su un videogame. I risultati di un piccolo studio randomizzato condotto su 42 pazienti
La deambulazione dei bambini con paralisi cerebrale migliora a seguito di un trattamento chirurgico multilivello (MLS), ma purtroppo non accade lo stesso con la perdita di funzionalità motoria a lungo termine. Lo dimostra la meta-analisi di 74 studi effettuata da Jennifer
(Reuters Health) – I neurologi che studiano i cervelli danneggiati dei pugili e di altri atleti hanno da tempo individuato una patologia legata a lesioni alla testa denominata “sindrome da demenza pugilistica”, il cui studio potrebbe contribuire allo sviluppo di
Un maggiore BMI è associato ad una minore mortalità nei pazienti con ictus, un fenomeno talora chiamato “il paradosso dell’obesità”. Lo rivela lo studio FAST-MAG, condotto su più di 1000 pazienti da Zuolu Liu dell’università della California. La correlazione fra
La probabilità che un paziente rimanga libero da attacchi epilettici a seguito di un intervento chirurgico per epilessia del lobo temporale sono maggiori se la procedura include una resezione piriforme-corticale. Come illustrato da Matthias Koepp del National Institute for Health Research
Andare al di là dei parenti di primo grado includendo nonni, cugini, zii ed altri membri della famiglia meno stretti potrebbe fornire un quadro più chiarodel rischio individuale di morbo di Alzheimer. I soggetti con tre o più parenti di
(Reuters Health) – Avere parenti di secondo o terzo grado con l'Alzheimer aumenta il rischio individuale di sviluppare la malattia. È quanto emerge da un nuovo studio statunitense. "Questo studio ribadisce quanto sia importante conoscere la storia familiare per la previsione
(Reuters Health) – Grazie a una tecnica di scansione ultrasensibile, con l'angiotomografia a coerenza ottica (OCTA), sarebbe possibile rilevare i segni della Malattia di Alzheimer nei capillari a livello della retina. È quanto ha dimostrato una ricerca condotta da scienziati della