Oncodermatologia
Uno studio pubblicato su Journal of Cancer nel 2020 ha evidenziato che i pazienti con psoriasi hanno un rischio 1,72 volte maggiore di sviluppare cancro della pelle non melanoma (NMSC) rispetto a quelli senza. La psoriasi è una malattia infiammatoria cronica
Degli studiosi del dipartimento della Tulane University negli Stati Uniti hanno condotto uno studio per valutare l'efficacia del fluorouracile intralesionale (IL 5-FU) nel trattamento del cancro alla pelle non melanoma (NMSC) I risultati della revisione sistematica, che ha incluso diciannove studi,
Le prestazioni dell’intelligenza artificiale possono risultare superiori o almeno equivalenti a quella dei medici nella classificazione dei tumori alla pelle. Lo ha evidenziato una revisione sistematica pubblicata nel 2021 su “European journal of cancer” condotta da un team di ricercatori
I melanomi acrali sono un sottogruppo di tumori relativamente rari e aggressivi. Dei ricercatori australiani hanno condotto uno studio pubblicato su “Melanoma research” nel 2021 con l’obiettivo di fornire stime della risposta al trattamento per questa malattia, per cui ancora
In Regione Liguria la gestione dell’oncologia avviene attraverso il supporto del DIA, il Dipartimento interaziendale regionale, che riunisce tutti gli oncologi di tutte le oncologie mediche e gli ematologi della regione. L’idea alla base di questa scelta unificante, spiega Barbara Rebesco,
“Il tema della medicina di precisione e nello specifico dell’oncologia di precisione, è un tema assolutamente rilevante e all’ordine del giorno, ma è anche un tema difficile, perché su questi argomenti ci sono forse delle attese eccessive da parte dei
Uno studio pubblicato su “Dermatology” nel 2022 ha valutato le prestazioni degli ultrasuoni ad alta frequenza (HFUS) nella valutazione dei BCC per formulare raccomandazioni sul loro utilizzo. È emerso che questa tecnica può migliorare la pratica clinica fornendo informazioni utili
Il trattamento con capecitabina, un farmaco chemioterapico off label, è stato associato a una riduzione dell'incidenza del carcinoma a cellule squamose (SCC) in pazienti ad alto rischio di sviluppare tumori della pelle, come i riceventi di trapianti di organi solidi
I pazienti affetti da carcinoma cutaneo a cellule squamose (cSCC), possono trarre beneficio dall'uso della radioterapia adiuvante, secondo quanto ha dimostrato uno studio condotto dai ricercatori della Sichuan University in Cina pubblicato nel 2021 su “Journal of the European Academy