Oncodermatologia
Il carcinoma cheratinocitario, cioè il carcinoma basale e a cellule squamose, è il tumore più comune negli Stati Uniti. Un gruppo di studiosi ha voluto determinare se il fluorouracile topico potesse prevenire il tumore trattato chirurgicamente. Secondo lo studio clinico randomizzato
L’intelligenza artificiale potrebbe aiutare a riconoscere i pazienti sopravvissuti al melanoma ad alto rischio di recidiva. Ad affermarlo è un team di ricercatori statunitensi, svedesi e ungheresi che nel 2022 ha pubblicato lo studio dal titolo “Prediction of early-stage melanoma
Il lavoro a turni, dall’inglese shift work, sempre più diffuso nei paesi industrializzati, comprende un'ampia gamma di orari, come quello serale o notturno; può prevedere turni spezzati, prolungati o a rotazione; inoltre, può svolgersi nel fine settimana, o essere “a
I pazienti affetti da tumore della pelle non sono solo esposti ad un rischio maggiore di sviluppare successivi cancri maligni dello stesso tipo, ma potrebbero essere soggetti anche ad un aumentato rischio di insorgenza di un diverso tipo di tumore
Con la crescente diffusione dei trapianti d’organo, un numero sempre maggiore di individui fa parte della popolazione immunosoppressa, con un rischio elevato di sviluppare il carcinoma cutaneo a cellule squamose (cSCC). Quest’ultima è, infatti, la neoplasia post-trapianto più comune che si
Il melanoma cutaneo (CM, cutaneous melanoma) è il quinto tumore più comune negli Stati Uniti, con un tasso di mortalità dell'1,1% tra tutti i decessi per cancro. Un team di scienziati di Stati Uniti e Pakistan ha effettuato una revisione sistematica
Su JAMA dermatology nel 2020 è stato pubblicato uno studio volto ad esaminare l’associazione tra l’aumentato rischio di melanoma con il trattamento biologico della malattia infiammatoria intestinale (IBD), dell'artrite reumatoide (RA) o della psoriasi, rispetto alla terapia sistemica convenzionale. Per la
Secondo la letteratura, i sopravvissuti ai tumori germinali del testicolo (TGCT, Testicular germ-cell tumours), i più comuni tra i giovani adulti, avrebbero un rischio maggiore di insorgenza di cancro della pelle. L'obiettivo dello studio, condotto da un team composto da
Secondo uno studio italiano pubblicato nel 2018 su Critical reviews in oncology/hematology l'uso di calcioantagonisti (CCB) e β-bloccanti sarebbe associato ad un maggior rischio di insorgenza del cancro alla pelle. Gli autori della revisione della letteratura e meta-analisi sull'associazione tra l'uso