Oncodermatologia
Il trattamento chirurgico ideale per il BCC sarebbe l'asportazione completa, che può essere ottenuta con margini di sicurezza o con controllo micrografico. Il trattamento attualmente accettato per il BCC è un'escissione ellittica con un margine chirurgico di 4 mm di pelle
La cheratosi attinica (AK), precursore del carcinoma a cellule squamose (SCC), il secondo tipo di cancro più comune, può essere trattata efficacemente con la combinazione di calcipotriolo topico + al 5-fluorouracile (5-FU). La terapia immunoterapica è stata analizzata da un gruppo
Con il rischio di progressione della malattia cutanea a carcinoma a cellule squamose che, seppur basso, è indipendente da spessore e dimensione delle lesioni, è consigliato trattare tutti i casi ponendo particolare attenzione ai pazienti over 60. La gestione della cheratosi
In assenza di studi clinici che confrontino l’efficacia di due farmaci utilizzati nei pazienti affetti da carcinoma basocellulare localmente avanzato (BCCla), sonidegib e vismodegib, è stata eseguita un'analisi di sensibilità pre-pianificata da parte di studiosi provenienti da Germania, Francia, USA,
Nella gestione dei pazienti con carcinoma basocellulare (BCC), la somministrazione di terapie aggiuntive post inibitori di Hedgehog (HHIT, hedgehog inhibitor therapy) migliorerebbe la risposta al trattamento nei pazienti affetti dal tumore. È quanto è emerso a seguito di una ricerca
Con 324.635 nuovi casi e 57.043 morti in tutto il mondo solo nel 2020, il melanoma maligno (MM) rappresenta l'1,7% di tutti i tumori presenti nella popolazione mondiale. La sua diagnosi può rappresentare una grande sfida: per questo, sono state introdotte
Conoscere i fattori prognostici del carcinoma squamocellulare cutaneo della testa e del collo è fondamentale per i medici al fine di valutare la prognosi del tumore e identificare i sottoinsiemi di pazienti più suscettibili alle metastasi. Per questo, un gruppo di
In un recente articolo, pubblicato su The Lancet nel 2022, è stato reso noto che la somministrazione di pembrolizumab, un anticorpo monoclonale umanizzato utilizzato come terapia adiuvante nel trattamento del melanoma completamente resecato allo stadio II, potrebbe diminuire il rischio
Dei ricercatori dell’University of Leeds, del Hull University Teaching Hospitals e del Nottingham City Hospital siti in Gran Bretagna, hanno condotto una revisione sistematica e meta-analisi al fine confrontare quantitativamente gli esiti dell'escissione standard (SE) e della chirurgia micrografica di